Il Comune di Reggio Calabria ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, incluse le palestre scolastiche, per la giornata di domani, mercoledì 21 gennaio 2026. Stop anche ai Servizi Educativi per la Prima Infanzia, dunque ai nidi d’infanzia presenti sul territorio comunale. La decisione è contenuta nell’Ordinanza Sindacale n. 7 del 20 gennaio 2026, firmata dal sindaco facente funzioni Domenico Battaglia, con carattere contingibile e urgente, a seguito dell’innalzamento del livello di criticità meteo comunicato dalla Protezione Civile.
L’allerta rossa: rischio idrogeologico e temporali violenti
Alla base del provvedimento vi è il messaggio della Regione Calabria – ARPACAL, Settore Protezione Civile (Sala operativa regionale) che, con nota del 20 gennaio, ha diramato un messaggio di allertamento di livello rosso per la giornata del 21 gennaio (dalle ore 00:00 alle ore 24:00), per criticità idrogeologica-idraulica e temporali.
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, lo scenario previsto comprende:
- precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale con cumulati molto elevati,
- fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e locali grandinate,
- venti di burrasca dai quadranti orientali, con possibili raffiche fino a burrasca forte e tempesta,
- forti mareggiate sulle coste esposte.
- Un quadro che, secondo l’Amministrazione comunale, potrebbe determinare condizioni di grave pericolo per l’incolumità pubblica, motivo per cui è stato scelto di sospendere l’attività scolastica.
Verifiche sugli edifici prima della riapertura
L’ordinanza prevede inoltre un passaggio rilevante sul fronte della sicurezza: prima della ripresa delle lezioni, i dirigenti comunali competenti dovranno attivare tutte le iniziative necessarie affinché vengano svolte verifiche tecniche sugli edifici scolastici per accertare l’eventuale presenza di danni. Qualora fosse necessario, il Comune potrà disporre ulteriori proroghe della chiusura, sempre nell’ottica di tutela di studenti, docenti e personale scolastico.
Attivato il Centro Operativo Comunale
Nel provvedimento viene anche richiamata l’Ordinanza Sindacale n. 6 del 20 gennaio 2026, con cui è stata disposta l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC), in relazione all’allerta arancione del 20 gennaio e a quella rossa prevista per il 21.
Si tratta di un passo previsto nei contesti emergenziali, utile a garantire coordinamento tra servizi comunali e altri soggetti coinvolti nella gestione delle criticità (viabilità, monitoraggio territorio, assistenza alla popolazione e pronto intervento).
Massima divulgazione e comunicazioni agli enti competenti
L’Amministrazione comunale ha disposto anche la massima diffusione dell’ordinanza attraverso pubblicazione istituzionale e comunicazioni agli enti interessati. Il provvedimento viene notificato ai dirigenti scolastici, ai settori comunali competenti e trasmesso per conoscenza a Prefettura, Ufficio scolastico regionale, e forze di polizia presenti sul territorio.
Allerta rossa, scuole chiuse anche domani a Reggio Calabria: il comunicato del Comune
“In virtù dell’allerta meteo di livello rosso diramata dalla Protezione Civile regionale anche per la giornata di domani (mercoledì 21 gennaio 2026) fino alle ore 24 per possibili precipitazioni intense, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (C.O.C.) e l’adozione di una serie di provvedimenti finalizzati alla tutela della pubblica incolumità e alla gestione di eventuali situazioni di emergenza“. E’ quanto inviato alla stampa dal Comune di Reggio Calabria.
“In particolare, con Ordinanza sindacale in via di pubblicazione è stata disposta la chiusura – per l’intera giornata di mercoledì 21 gennaio 2026 – delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le palestre scolastiche, nonché dei Servizi educativi per la prima infanzia – inclusi i nidi d’infanzia – presenti sul territorio comunale”.
“L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare la massima attenzione e a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi attraverso i canali di comunicazione del Comune e della Protezione Civile, attenendosi alle norme comportamentali previste in caso di eventi meteorologici avversi”.
“Si raccomanda, in particolare, di non mettersi in viaggio se non strettamente necessario; di evitare i sottopassi; di abbandonare i piani seminterrati o interrati qualora ubicati in zone depresse o in prossimità di fiumi, torrenti tombati o con sezioni d’alveo ristrette per cause antropiche, privilegiando il raggiungimento dei piani superiori; di evitare l’accesso alle aree verdi e di non sostare in prossimità di versanti acclivi, potenzialmente soggetti a colate rapide di fango o a crolli di blocchi rocciosi”.
“Sono state prorogate per 24 ore anche le disposizioni riguardanti: la chiusura di tutti i parchi pubblici dotati di recinzioni e cancelli; il divieto di accesso a parchi e giardini non dotati di recinzioni e cancelli; il divieto di utilizzo delle piste ciclabili e dei percorsi pedonali alberati; il divieto di sosta pedonale in tutti i luoghi pubblici caratterizzati dalla presenza di alberature; l’obbligo di mettere in sicurezza oggetti e strutture collocati in zone esposte che, cadendo, potrebbero arrecare danno all’incolumità delle persone, quali vasi o altri oggetti posizionati su davanzali o balconi, antenne, rivestimenti di tetti provvisori, tende, tendoni o ombrelloni esterni”.
“Il Comune, attraverso il Servizio di Protezione civile comunale e la Polizia locale, monitora costantemente l’evolversi della situazione; per ogni necessità restano attivi, 24 ore su 24, il numero unico di emergenza 112 e la sala operativa della Polizia locale al numero 0965 53004. L’Amministrazione comunale confida nella consueta collaborazione della cittadinanza”.


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