Allerta Meteo, a Catania chiuse le attività commerciali | DATA

Allerta Meteo: il sindaco della città Etnea, Enrico Trantino, ha ordinato la chiusura di tutte le attività commerciali sino alle ore 24:00 del 20 gennaio 2026

A seguito dell’ordinanza sindacale del comune di Catania numero 6 emessa in data 19 gennaio, il sindaco della città Etnea, Enrico Trantino, ha ordinato la chiusura di tutte le attività commerciali sino alle ore 24:00 del 20 gennaio 2026. Il centro Fitness McFIT di Catania rimarrà chiuso sino a tale data.

Ordinanza

Il sindaco di Catania ordina:

– La chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, pubblici e privati;
– La chiusura del Giardino Bellini, dei Cimiteri e di tutti i Parchi Comunali;
– La chiusura degli impianti sportivi di proprietà comunale;
– La chiusura dei musei e delle biblioteche comunali;
– La chiusura dei mercati storici e dei mercati rionali;
– La chiusura di tutte la attività commerciali ad esclusione di quelli di pubblica necessità;
– La sospensione di manifestazioni ed eventi;

INOLTRE ORDINA

• Limitare l’uso dell’auto e di evitare l’utilizzo dei ciclomotori con attenzione per successive eventuali comunicazioni di provvedimenti restrittivi per la viabilità;
• Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque di adottare la necessaria prudenza negli spostamenti a piedi e con mezzi di trasporto, di evitare i sottopassi stradali;
• Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua;
• Ai cittadini di non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno ed evitare scantinati e di stare in piani bassi durante piogge intense;
• Ai cittadini di stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili;
• Ai cittadini residenti nelle zone a ridosso delle coste, in via precauzionale, di allontanarsi dalle abitazioni;
• Ai cittadini di non percorrere sottopassi pedonali e stradali;
• Ai cittadini, di non conferire i rifiuti, sia domestici sia non domestici, nelle zone di seguito elencate:
lungomare da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via Acquecasse al lido
Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo, incluso: Via Etnea, Via Caronda
• Alle imprese di costruzione il controllo degli ancoraggi dei ponteggi, grù e oltre ogni struttura presente nei cantieri edili;
• Di interdire al traffico le strade adiacenti le zone costiere e in aree esposte ad eventuali mareggiate, ovvero, a titolo solo indicativo Lungomare, da piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, Lungomare da via
Acquecasse al lido Bellatrix, Viale Kennedy, Villaggi a mare, da incrocio Viale Kennedy con ss 114 a Vaccarizzo incluso.
• Di prestare particolare attenzione ad eventuali raffiche di vento che possono causare pericoli legati alla caduta di cartelloni pubblicitari, ponteggi, pali della luce e rami di alberi;
• Di provvedere alla predisposizione di misure e/o accorgimenti che garantiscano, rispetto all’incolumità delle persone, adeguate condizioni di messa in sicurezza di eventuali strutture precarie e/o amovibili in area privata;
• Prestare la massima attenzione agli avvisi meteo e di protezione civile delle autorità competenti;
• Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari;
• Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli, nei porticcioli, spiagge e scogliere;
• Mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio;
• Limitare le attività nelle aree della zona industriale, in considerazione della pericolosità di rischio idraulico ed idrogeologico, circoscrivendole ai soli cicli produttivi essenziali.
• Limitare la sosta e il transito nelle aree a rischio e, comunque, gli spostamenti interferenti non necessari e adottare comportamenti di attenzione, precauzione e autoprotezione nelle aree soggette a rischio
idrogeologico e lungo i litorali esposti;
• I titolari delle esercitazioni con dehors devono:
– Smontare o ancorare in modo idoneo le strutture temporanee, i gazebi, gli ombrelloni, i pergolati leggeri, le tende e gli arredi esposti al vento, prima dell’inizio dell’allerta meteorologica prevista;
– Assicurare che ogni elemento mobile sia ancorato, bloccato o rimosso in modo da non costituire pericolo per persone e cose.