ACR Messina, la prima di Parisi è amarissima: il Gela (con l’uomo in meno per tutta la ripresa) vince nel finale

Il Gela, bestia nera (all'andata sbancò il San Filippo per 0-2), vince anche al ritorno. Amarissima la prima in panchina di Alessandro Parisi, nuovo allenatore in seguito all'addio in settimana con mister Romano

Continua il periodo no dell’ACR Messina, che ha aperto il 2026 in modo disastroso. Dopo gli ultimi risultati negativi, il punto in due gare e l’esonero di Romano, arriva un’altra sconfitta. Il Gela, bestia nera (all’andata sbancò il San Filippo per 0-2), vince anche al ritorno. Amarissima la prima in panchina di Alessandro Parisi, nuovo allenatore in seguito all’addio in settimana con mister Romano. La squadra non gira, si conferma stanca e con poche idee, dopo il tour de force dell’andata, e la dimostrazione sta tutta nel fatto che ha giocato – e poi perso – nonostante la superiorità numerica per tutta la ripresa.

Tuccio, già ammonito, a inizio secondo tempo riceve infatti il secondo giallo e finisce in anticipo sotto la doccia. Nonostante ciò, l’ACR non sfonda, il Gela invece continua a dominare e a tre minuti dalla fine, con Heatley, trova un bel gol, con un diagonale all’angolino che fa esplodere lo stadio. Con questo risultato, i punti sul campo restano 29 (sarebbe 9° posto), ma con il -15 la squadra peloritana rimane penultima, a meno tre dai playout e a meno cinque dalla salvezza diretta. Sempre raggiungibile, ovviamente, ma oggi con qualche certezza in meno.