ACR Messina in difficoltà e tifosi arrabbiati, Justin Davis: “vorrei scegliere un tifoso e affidargli il club”

Il Presidente Justin Davis, rimasto in silenzio nella giornata di ieri, ha espresso il suo pensiero attraverso i social, commentando l'insoddisfazione dei tifosi

Dopo un girone d’andata importante, che sa di vero e proprio miracolo considerando le vicende estive e la squadra realizzata in fretta e furia, l’ACR Messina sta andando incontro – in questo inizio di 2026 – alle prime difficoltà della nuova gestione in fatto di risultati. Proprio ora che il club sta provando a strutturarsi, anche in organico. La sconfitta nel finale di ieri a Gela ha portato ai primi mugugni dei tifosi, che hanno paura della classifica. Ovviamente, il campo dice altro, ma il -15 pesa come un macigno e oggi dice ancora penultimo posto.

Il Presidente Justin Davis, rimasto in silenzio nella giornata di ieri, ha espresso il suo pensiero – come di consueto – attraverso i social. “Un giorno mi piacerebbe scegliere un tifoso – magari proprio uno di quelli che criticano di più – e affidargli il club per una sola settimana. Non per metterlo in difficoltà o per giudicarlo, ma per fargli vivere in prima persona il peso delle responsabilità, la pressione quotidiana, le decisioni difficili, le notti insonni” ha scritto.

“Per capire che non c’è solo il risultato della domenica, ma il lavoro silenzioso e costante di giocatori, allenatori, staff e dirigenti, che ogni settimana si assumono oneri enormi e che, nonostante tutto, continuano a presentarsi, a lottare e a dare tutto per amore di questa maglia e di questa città. Il calcio vive di passione, di confronto, anche di critica. Ma senza unità non si va lontano. Solo camminando insieme possiamo crescere, soffrire e tornare a sognare davvero”.

A chi pensa che io non voglia salvare questo club in questa stagione, voglio dire una cosa con il cuore: nessuno investe un milione di euro in tre mesi senza credere profondamente in questo progetto e senza voler lottare fino in fondo per la salvezza. Fin dal primo giorno siamo stati chiari: la salvezza è il nostro obiettivo assoluto. Siamo partiti con -14 punti, una montagna da scalare, ma non ci siamo mai tirati indietro. Continueremo a combattere, a spingere, a fare sacrifici, perché Messina merita di restare in questa categoria. Non promettiamo miracoli, promettiamo impegno, presenza e battaglia fino all’ultimo minuto. E finché ci sarà anche solo una possibilità, noi ci saremo. Forza Messina. Sempre”.