Di Cosimo Sframeli – A Vibo Valentia è deceduto il S. Tenente dei Carabinieri Francesco Vitale, militare fortemente motivato, uomo buono e stimato. Ha vissuto, come tutti gli irriducibili, in una società fragile e impaurita, sostenendo che l’Arma dei Carabinieri fosse lo specchio estremo di evidenti esempi a cui con fiducia si sono aggrappate anche le parti più povere della società. Fu questa la motivazione con cui fu concesso il Diploma di Benemerenza Mauriziano nel 2023 dal Nastro Verde Sezione Calabria:
“Insignito dal Presidente della Repubblica della onorificenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, ha servito la Patria in armi nelle fila dell’Arma dei Carabinieri. Con equilibrio e determinazione, con onore e amor proprio, è riuscito a coniugare coraggio e spirito di servizio, culto del dovere e religione per l’Istituzione di appartenenza. In situazioni ambientali avverse, ha contrastato il crimine organizzato con solerzia e operosità, assolvendo i compiti affidatigli con slancio e passione. Ha retto meritoriamente molteplici Nuclei Cinofili, concludendo l’attività professionale a Vibo Valentia. Decano del “Nastro Verde” Calabria, è un monito per le generazioni a venire, esempio di lealtà, amore e attaccamento ai valori e principi di legalità e giustizia perdurati dalla nostra Associazione Combattentistica e d’Arma del Nastro Verde”.
Aveva ben compreso che senza coscienza, che promana fede, la forza non è sufficiente; che non bastavano i provvedimenti preventivi e repressivi per vincere, se contemporaneamente non si fosse sentita la spinta alla partecipazione corale e unitaria per affermare i principi di legalità e di giustizia. Cosi ché, non sarebbero le regole a originare e rappresentare gli uomini, ma viceversa, per le ragioni che si vince quando la società è composta di uomini liberi dal bisogno e dalla paura, dall’essere fieri e orgogliosi di sentirsi ed essere “popolo”. Una speranza illuminista che potrebbe così essere sintetizzato: “Non è la verità che arma l’intolleranza, ma la pretesa del suo monopolio, la presunzione di esserne i portatori esclusivi”.
Il S. Ten. Francesco Vitale, durante la sua vita professionale nell’Arma, ha impartito lezioni di legalità che consentono a ognuno di noi di chiudere la sera gli occhi in pace per aver compiuto il proprio dovere secondo coscienza e la mattina dopo di riaprirli soddisfatti di aver fatto parte di coloro che abbiano tentato di impedire che la nostra realtà fosse ridotta a un cumulo di macerie. Cieli Blu, Francesco.





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