Ora anche gli studenti più giovani contestano Eugenio Guarascio. Erano rimasti solo loro, o forse no, perlomeno pubblicamente. Nonostante i buoni risultati del Cosenza in campionato, il “Marulla” rimane vuoto. Rimane vuoto perché ormai nessuno ha più intenzione di dare credito al Presidente. E così quest’ultimo ha ben pensato, per provare a riempire qualche settore, di invitare (gratuitamente) gli studenti delle scuole. Il risultato? Anche per loro è tutt’altro che gradito. Gli studenti dell’istituto “Valentini-Majorana”, infatti, hanno esposto uno striscione con la scritta: “Guarà, apprezziamo l’invito ma non l’impegno. Vattene da Cosenza che non sei degno”.
Gli ultrà hanno apprezzato la presa di posizione. “Dai banchi di scuola alla Gradinata Nord” è stata la frase simbolo di una generazione intera scritta nel libro “il vento della nord” dei genoani” scrivono gli “Anni Ottanta Cosenza”. “La curva, i gradoni ancora oggi nonostante siano cambiati i tempi e le mode si riempiono di studenti che con la loro presenza portano entusiasmo e calore, ma che ieri hanno dato una dimostrazione di rispetto assoluto verso chi sta portando avanti la protesta sacrosanta con un semplice ma significativo gesto, rimandare al mittente l’invito di essere presenti domani alla partita che vedrà il “nostro” Cosenza affrontare la Cavese. Ringraziamo con affetto gli studenti dell’istituto “Valentini-Majorana” nella speranza che sia di esempio per tanti altri. LIBERATE IL COSENZA CALCIO”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?