Si è conclusa questa sera al teatro Cilea di Reggio Calabria, con un concerto della banda della polizia di Stato, la giornata della ‘Cultura è Legalità‘ promossa dalla polizia e l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. L’iniziativa congiunta è frutto di una intesa tra il questore Salvatore La Rosa e il rettore Giuseppe Zimbalatti. Nel corso della giornata sono state organizzate diverse attività divulgative e di intrattenimento, tra le quali ‘il villaggio della legalità’ realizzato a piazza Italia, a cui sono stati invitati gli studenti di ogni ordine e grado della città e dell’area metropolitana, impreziosito dalla presenza del truck ‘Una vita da social’, allestito con un’aula didattica multimediale, dove il personale del Centro operativo della sicurezza cibernetica ha illustrato ai ragazzi i rischi del web come il cyberbullismo, le frodi informatiche, il furto dei dati e l’adescamento dei minori.
Nel villaggio sono stati allestiti vari stand della polizia Scientifica, auto d’epoca ed attuali della Stradale e del reparto Volo. Alla Pinacoteca Comunale è stata inoltre allestita un’esposizione di divise storiche della polizia di Stato, che includono diversi stili che evidenziano la storia del Corpo e una mostra di dipinti di Matteo Plini dal titolo ‘Esserci sempre’.
Al concerto della banda della polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, con la partecipazione del soprano Anna Kazlova e del tenore Cataldo Caputo, ha partecipato il capo della polizia, Vittorio Pisani che dal palco ha rivolto gli auguri di Buon Natale a tutta la città e i presenti tra cui il Prefetto Clara Vaccaro, il sindaco Falcomatà e tutte le autorità civili e militari. In prima linea ovviamente il Rettore dell’Università Mediterranea, Giuseppe Zimbalatti che ha organizzato l’evento introducendolo dal palco con un pensiero particolare rivolto agli studenti dell’Ateneo reggino e all’importanza che il binomio cultura e legalità determina nei percorsi formativi dei ragazzi.
A supporto del concerto si sono esibiti il coro polifonico dell’Università Mediterranea diretto dal maestro Claudio Bagnato e il coro lirico ‘Francesco Cilea‘, diretto dal maestro Bruno Tirotta.
Lunghi applausi hanno accompagnato le performance particolarmente gradite dal pubblico reggino in un Teatro gremito in ogni ordine di posto.
“Siamo molto lieti di offrire alla cittadinanza questo spettacolo anche per far conoscere ed apprezzare questa grande orchestra che è un fiore all’occhiello della polizia di Stato“. Queste le parole del Questore Salvatore La Rosa che aggiunge, “ci piace condividere questo momento anche con l’Università, quindi con il mondo culturale. Abbiamo legato così gli aspetti di un messaggio costante di legalità al sapere e alla cultura, indispensabili per la crescita della nostra terra“.
“E’ una grande occasione per il nostro ateneo e per la nostra città – le parole di Zimbalatti – mi sento di ringraziare il questore e il capo della polizia per averci dato la possibilità di poter condividere questo momento musicale con una grande eccellenza a livello internazionale. Il nostro coro polifonico di ateneo e quello del Teatro Cilea – conclude – avranno ancora una grande occasione di confronto per potersi esibire insieme a grandi maestri“.























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