Nel corso del 2025 Giuseppe Scappatura, Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) in servizio presso il Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” (GOM) di Reggio Calabria, ha realizzato un percorso di attività scientifica e divulgativa che ha ottenuto attenzione e riprese su testate internazionali di riferimento nel settore dell’imaging diagnostico.
Il filo conduttore è duplice: da un lato l’approfondimento sulle tecnologie emergenti in Tomografia Computerizzata; dall’altro la trasformazione dell’esperienza clinica in strumenti di comunicazione utili a pazienti e famiglie, con attenzione alla qualità dell’esperienza del paziente e alla riduzione dell’ansia, soprattutto in ambito pediatrico.
Dalla photon-counting CT alla ricerca clinica sull’esperienza del paziente
L’11 febbraio 2025 Diagnostic Imaging pubblica l’articolo “Can Quantum Iterative Reconstruction Reinvent Photon-Counting CT Technology?”, dedicato a un tema di frontiera per l’evoluzione della TC: l’integrazione tra nuove catene di acquisizione e ricostruzione e le prospettive della photon-counting CT.
Il 5 marzo 2025 il Journal of Advanced Health Care pubblica lo studio “Nociception During Iodinated Contrast Medium Infusion in Computed Tomography: Neuro-physiological Mechanisms and Clinical Implications”, incentrato sulle sensazioni riferite dai pazienti durante l’infusione di mezzo di contrasto iodato in TC. Il lavoro analizza la distinzione tra percezioni attese e segnali che meritano attenzione, con ricadute su sicurezza, gestione dell’ansia e qualità del percorso diagnostico. I contenuti vengono successivamente ripresi anche da AuntMinnie.com, tra le principali piattaforme internazionali seguite dalla comunità radiologica.
Il 2 giugno 2025 arriva un ulteriore riscontro: Springer Medizin cita il contributo in un articolo sulla sicurezza dei mezzi di contrasto (“Das steckt hinter der Missempfindung nach Kontrastmittelgabe”). Un passaggio significativo, perché non è usuale che un contributo firmato da un TSRM venga richiamato in un contesto editoriale medico internazionale, a conferma della rilevanza pratica del tema per la gestione del paziente.
Comunicazione sanitaria e pediatria: informare, rassicurare, accompagnare
Accanto alla produzione scientifica, il 2025 vede anche attività orientate alla comunicazione al paziente. Il 10 luglio 2025 viene realizzata un’infografica informativa sulla Tomografia Computerizzata, pensata per spiegare in modo chiaro cosa aspettarsi dall’esame, quali sensazioni possono essere normali e quali aspetti riguardano sicurezza e appropriatezza.
A settembre 2025 iniziative dedicate alla riduzione dell’ansia in ambito pediatrico, rivolte a bambini e famiglie in vista degli esami diagnostici, vengono riprese da AuntMinnie e AuntMinnieEurope, valorizzando un approccio di “radiologia che accompagna” e costruisce alleanza con le famiglie.
A ottobre 2025 lo studio viene selezionato tra i semifinalisti di “The Best of Radiology 2025” (Scientific Paper of the Year) su AuntMinnie.com. La selezione assume ulteriore rilievo perché il lavoro era stato indirizzato a una rivista open access (JAHC) proprio per renderlo consultabile gratuitamente: una scelta di accessibilità che, invece di limitarne la circolazione “di prestigio”, ne ha accompagnato la visibilità internazionale.
Seconda pubblicazione e progetto con patrocinio SIP
Il percorso prosegue con una seconda pubblicazione: il 3 novembre 2025 il Journal of Advanced Health Care pubblica “CdTe/CZT Detectors in Photon-Counting CT: The Enabling Technology Behind Spectral Imaging”, dedicato al ruolo dei detettori CdTe/CZT come tecnologia abilitante dell’imaging spettrale nella nuova generazione di sistemi TC.
Infine, il 16 dicembre 2025 viene presentato il progetto “Sofia e la macchina magica”, con patrocinio della Società Italiana di Pediatria (SIP): un’iniziativa pensata per aiutare i più piccoli e le loro famiglie a comprendere la procedura diagnostica e viverla con minore timore, con l’obiettivo di rendere l’esperienza più umana e sostenibile.
Un percorso che unisce territorio, sanità pubblica e riconoscimenti verificabili
Il 2025 di Giuseppe Scappatura racconta un modello professionale che integra pratica clinica, divulgazione e umanizzazione delle cure: un lavoro che dà visibilità alla radiologia reggina e al GOM su circuiti autorevoli e, allo stesso tempo, restituisce valore concreto a pazienti e famiglie attraverso strumenti di informazione, comunicazione e supporto emotivo.
Il livello raggiunto è misurabile: pubblicazioni su testate internazionali di settore, riprese su AuntMinnie, citazione su Springer Medizin e selezione tra i semifinalisti di “The Best of Radiology 2025”.
Resta centrale anche il tema della valorizzazione del ruolo del Tecnico di Radiologia Medica, Giuseppe Scappatura: il GOM cosa sta facendo, concretamente, per riconoscere e sostenere questo percorso? Senza un sostegno istituzionale — visibilità, diffusione interna, supporto ai progetti e alla comunicazione con l’utenza — risultati individuali rischiano di restare episodi isolati. E invece potrebbero diventare un valore collettivo, capace di rafforzare reputazione, qualità percepita e fiducia dei pazienti.


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