Reggio Calabria, Amici della Caccia: “ripartano subito gli esami venatori, Occhiuto intervenga”

Reggio Calabria, Amici della Caccia: "il blocco delle commissioni d’esame sta creando gravi disagi sociali e organizzativi in tutto il territorio calabrese"

Cresce la mobilitazione del mondo venatorio calabrese per chiedere lo sblocco immediato delle sessioni d’esame per l’abilitazione venatoria, da troppo tempo ferme in molte province della Regione. A lanciarlo è il Movimento Amici della Caccia, che torna ad appellarsi alle istituzioni regionali e, in particolare, al Presidente Roberto Occhiuto, affinché si “intervenga con decisione per superare l’impasse burocratico che sta penalizzando centinaia di aspiranti cacciatori. Il blocco delle commissioni d’esame sta creando gravi disagi sociali e organizzativi in tutto il territorio calabrese: a Reggio Calabria, ad esempio, oltre 200 domande di abilitazione sono ancora in sospeso a causa della mancata operatività della commissione. La situazione non è nuova e richiama problematiche già emerse nei mesi scorsi quando l’inerzia degli enti locali e delle procedure ha lasciato centinaia di candidati in attesa di essere convocati”. 

“La caccia non sia soltanto una passione individuale, ma una attività regolata da normative nazionali e regionali”

Il Movimento sottolinea come “la caccia non sia soltanto una passione individuale, ma una attività regolata da normative nazionali e regionali, con precise procedure che garantiscono competenze e idoneità per l’accesso all’attività venatoria. L’assenza di esami regolari – osservano – non solo nega il diritto dei cittadini a ottenere l’abilitazione prevista dalla legge, ma indebolisce anche il ricambio generazionale, ostacola la gestione faunistica (in particolare per il controllo di specie come il cinghiale) e penalizza interi settori economici collegati all’attività venatoria. Non si tratta di un fenomeno isolato: anche la Sezione Provinciale di Crotone di Federcaccia ha recentemente sollecitato formalmente la Regione Calabria affinché venga ripristinato con urgenza lo svolgimento degli esami di abilitazione, evidenziando i disagi per gli aspiranti cacciatori in attesa della convocazione. Il Movimento Amici della Caccia pertanto chiede pubblicamente al Presidente Occhiuto di intercedere personalmente per l’attivazione delle commissioni venatorie in tutte le province calabresi e di rimuovere gli ostacoli procedurali e burocratici che continuano a bloccare l’iter. Secondo i portavoce, un intervento deciso della Regione potrebbe rapidamente sbloccare la situazione, riportando certezze e regolarità nell’iter di abilitazione e ridando fiducia a migliaia di cittadini che vogliono praticare la caccia nel rispetto delle norme”.

Il Movimento Amici della Caccia, per concludere, ritiene che “non può più esserci tempo da perdere: i ritardi devono essere superati per garantire trasparenza, legalità e futuro alla comunità venatoria calabrese“.