Dopo aver attraversato la Sicilia in una serie di tappe emozionanti e suggestive, la Fiamma Olimpica traghetta nello Stretto (purtroppo senza Ponte…) e arriva finalmente a Reggio Calabria. La partenza da via Nazionale Pentimele, dalla Eni Station (Eni è fra gli sponsor della manifestazione) vicinissima alla redazione di StrettoWeb. Un viaggio che inizia dalla periferia per arrivare fino in piazza De Nava, al cospetto dei Bronzi di Riace.
Il gruppo “Intercultura” ha avuto l’onore di accendere la fiaccola reggina e di iniziare la ‘maratona’ per le vie della città con diversi cambi di tedofori ogni 400-450 metri, per poi lasciare il simbolo delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 in mano ai prossimi tedofori.
Intercultura protagonista con la Fiamma Olimpica
L’Associazione incarna i principi universali che la Torcia Olimpica rappresenta, lavorando per diffondere il dialogo tra giovani provenienti da paesi e culture differenti. A portare la torcia nel suo passaggio reggino sono stati studenti e studentesse internazionali accolti nelle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Messina, insieme ai volontari dei rispettivi Centri locali, in totale 20 tedofori che celebreranno questo momento speciale
Gli studenti internazionali presenti sul nostro territorio, tra loro, Leni (Germania) ospite presso la famiglia Costa, frequentante il “Liceo delle scienze Umane T. Gulli”, Vilmos (Ungheria) ospite presso la famiglia Galluzzo di Polistena dove frequenta il liceo linguistico Rechichi, Ester Silva (Brasile), Helena (Islanda) Bridget (USA) ospiti presso famiglie messinesi e Gokcenaz (Turchia) ospitata a Vibo Valentia, e studenti partiti grazie delle borse di studio erogate dall’associazione Intercultura, Asia Minniti, annuale in Giappone, Noemi Verzi trimestrale in Serbia ( Partita grazie una Borsa di studio offerta dalla fondazione Bonino Pulejo) Matilde Bava, trimestre in Francia, Giorgia Amante, annuale in Francia e Cristiano D’Amore, (anno in Giappone grazie al contributo offerta dalla fondazione Bonino Pulejo.) ed Elisabetta La Gamba annuale in Tasmania. A chiudere la tappa tra i tedofori è stato Andrea Franzoi, Segretario Generale dell’Associazione Intercultura ODV.










Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?