Matteo Salvini è stato assolto. E’ definitiva l’assoluzione per il vicepremier, accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Open Arms. Lo hanno deciso i giudici della quinta sezione della Cassazione che hanno rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Palermo dopo l’assoluzione di primo grado. “Difendere i confini non è reato”, commenta su X il vicepremier e leader della Lega pubblicando una foto che lo ritrae con la scritta “Assolto“.
La soddisfazione dell’avvocato Bongiorno
“Il termine soddisfazione esprime quello che sento in questo momento. Si tratta di un processo che non doveva nemmeno iniziare e questa soluzione di carattere definitivo evidenzia quello che ho sostenuto in aula: era totalmente fuori dal mondo il ricorso della procura, ma ciò che ci interessa è la correttezza dell’operato di Salvini”, afferma l’avvocato Bongiorno. E prosegue: “Tutto questo è la conferma del fatto che è partito un processo che veramente non doveva nascere e ciò è stato confermato anche come dalle conclusioni della procura generale”, puntualizza.
Occhiuto: “assoluzione Salvini ottima notizia”
“L’assoluzione definitiva del ministro Matteo Salvini è un’ottima notizia. Un processo che evidentemente non doveva neanche celebrarsi si chiude, dopo 5 anni, con un nulla di fatto. L’allora titolare dell’Interno ha agito rispettando la legge e il mandato popolare”. Lo scrive su X Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.
Furgiuele (Lega): “chi voleva colpirlo oggi perde ancora”
“La Cassazione pone definitivamente la parola fine al processo contro Matteo Salvini. Nessun sequestro, nessun abuso: solo una scelta politica legittima. Chi ha cercato di colpirlo usando i tribunali come clava oggi perde ancora una volta: difendere i confini non è un reato. Come non lo è agire, forti di un mandato elettorale, nell’interesse del Paese”. Lo dichiara il deputato e vicecapogruppo della Lega Domenico Furgiuele.
Germanà: “giustizia è fatta”
“Ringrazio Matteo Salvini che ha difeso i confini dell’Italia e le nostre coste siciliane: questo non è un reato! Finalmente con l’assoluzione definitiva viene fatta giustizia e si riconosce il grande, coraggioso e coerente lavoro che ha svolto al Viminale. La Lega porta avanti ancora con maggiore forza la sicurezza dei cittadini italiani e del nostro territorio”. Così il senatore Nino Germanà, segretario della Lega in Sicilia.
La soddisfazione di Mancuso
Il commissario della Lega Calabria Filippo Mancuso ha appreso “con soddisfazione la notizia della definitiva assoluzione da tutte le accuse mosse nei confronti del vicepremier Matteo Salvini in relazione alla vicenda Open Arms”.
Per Mancuso: “la pronuncia della Cassazione non lascia adito a dubbi. Salvini ha agito rispettando il ruolo di ministro della Repubblica dando attuazione al programma di governo nel rendere sicuri i confini italiani e, soprattutto, lo ha fatto nel rispetto delle leggi. Si chiude una vicenda che si trascina da anni e che è stata inutilmente strumentalizzata dagli avversari della Lega e del centrodestra”.
Carrà (Lega): “vittoria per i cittadini italiani”
“Finalmente si chiude una pagina ingiusta durata anche troppo. L’assoluzione del ministro Salvini è una vittoria per lui e per tutti i cittadini italiani che hanno sempre creduto nelle sue politiche contro l’immigrazione clandestina e indiscriminata. Politiche, evidentemente, corrette. Giustizia è stata fatta”. Lo dichiara il deputato siciliano della Lega Anastasio Carrà.


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