Nel Cosentino c’è un sorpassometro che sta facendo arrabbiare più di un automobilista: si muove la macchina giudiziaria

I rilevatori di velocità attivi sul territorio dell'agosto del 2025 hanno fatto storcere il naso ai più dubbiosi per la sua legittimità e omologazione

Aumenta il numero dei ricorsi sul funzionamento del sorpassometro installato lungo la SS18 all’altezza di Acquappesa, nel Cosentino. I rilevatori di velocità attivi sul territorio dell’agosto del 2025 hanno fatto storcere il naso ai più dubbiosi per la sua legittimità e omologazione. Al centro della polemica, avviata da tempo presso i principali studi legali, le infrazioni dei veicoli in direzione di marcia nord, nonostante la disposizione dei dispositivi ne preveda uno per ciascun senso di marcia.

E’ quanto racconta un servizio di Graziano Tomarchio per StrettoWeb, dove si evidenzia che ciò che desta maggiore sospetto negli automobilisti sono i verbali particolarmente onerosi, con sanzioni fino a 368 euro e decurtazione di punti 16 della patente di guida. Si muove così la macchina giudiziaria con i primi provvedimenti circa la sospensione dell’efficacia delle multe.