Messina: focus in consiglio comunale sulla dispersione scolastica, gioco online e prostituzione minorile

Nel corso della seduta odierna, Giuseppe Alessi, per conto dell'ufficio scolastico, ha evidenziato che le cifre sulla dispersione nelle scuole messinesi siano minime

Si è concluso il Consiglio comunale di Messina straordinario dopo che la seduta di commissione di qualche giorno fa si era conclusa con la fuoriuscita dall’aula di Padre Basile della Caritas e dell’ex garante dell’Infanzia Angelo Costantino dopo l’intervento del consigliere comunale di Sud chiama Nord, Giuseppe Trischitta. Nel corso della seduta odierna, Giuseppe Alessi, per conto dell’ufficio scolastico, ha evidenziato che le cifre sulla dispersione nelle scuole messinesi siano minime. Gli assessori Calafiore e Cannata hanno snocciolato alcuni dei progetti messi in campo in questi anni A Palazzo Zanca, in sostanza, si è discusso del disagio minorile nel territorio cittadino, sulle strategie di contrasto alla dispersione scolastica, sugli interventi contro ludopatia, prostituzione minorile e tossicodipendenze tra minori.

In Commissione l’ex garante Costantino aveva evidenziato: “nel 2012 c’erano 187 procedimenti civili aperti. Quest’anno chiuderemo con 2.200 fascicoli civili. I dati ci sono e sono agli atti del ministero della Giustizia. I fascicoli penali sono uno su cinque. Ci sono 320 fascicoli penali che restano stabili. L’aggravamento del quadro di quelli civili è del mille per cento. Parliamo di abusi, maltrattamenti, violenza privata, abbandono scolastico”.