Due giorni fa, martedì 16 dicembre, la Reggina è stata premiata al “Gran Galà dello Sport Dilettantistico”, evento organizzato da “Salotto Dilettanti” presso il Palazzo della Cultura di Pizzo Calabro. Già i due elementi – Reggina e dilettantismo insieme, nella stessa frase – dovrebbero far riflettere, ma poi ci rendiamo conto che non c’è nulla di così strano, in fondo: la società ha ormai instillato nella tifoseria e nell’ambiente l’idea che il dilettantismo sia normalità, che la mediocrità sia quotidianità. E infatti, puntualmente, il club ci tiene anche a farci sapere di aver ricevuto il premio, praticamente vantandosene. E’ un po’ come se il Milan, che nella sua storia ha vinto 7 Champions League, venisse premiato al “Gran Galà della Serie B” e lo facesse anche sapere alla sua tifoseria.
“Nella giornata di martedì 16 dicembre, nella suggestiva cornice del Palazzo della Cultura di Pizzo Calabro, il Club è stato premiato nel corso del “Gran Galà dello Sport Dilettantistico”, evento organizzato da “Salotto Dilettanti” ha scritto il club sui social. Ma il bello viene adesso: “Il riconoscimento è stato conferito per la storia, il prestigio e il blasone che la Reggina ha costruito nel tempo, rappresentando con continuità e valore l’intera Regione Calabria nel panorama calcistico nazionale” si legge.
Dunque, la Reggina, la squadra più rappresentativa della Calabria, la città più grande della Regione, con 9 anni di Serie A e tanto professionismo, con uno stadio che ha visto la presenza di Totti, Del Piero, Zidane, Ronaldo, Baggio e tanti altri, oggi si vanta di un premio al “Gran Galà dello Sport Dilettantistico” e afferma che lo stesso riconoscimento è arrivato per storia, prestigio e blasone. Che però con la Serie D non c’entrano nulla. E’ tutto, come sempre, assurdo e paradossale.
A ritirare il premio c’era il DG Giuseppe Praticò, il quale ha affermato: “ci siamo complicati la vita partendo a rilento, ma oggi sembra che abbiamo trovato la giusta quadra. Crediamo fortemente nel percorso intrapreso: il campionato è ancora lungo e la voglia di riportare la Reggina tra i professionisti è grande. Stiamo lavorando intensamente sotto ogni aspetto. A livello societario è stata costruita una struttura solida e importante, con investimenti significativi anche sul Centro Sportivo Sant’Agata, da sempre fiore all’occhiello della Reggina. I presupposti ci sono e guardiamo al futuro con fiducia”.
Come al solito, per il DG è tutto a posto. Quattro vittorie di fila gli hanno ridato fiato e ci tiene a ribadire che la società – che a Reggio Calabria sta regalando il terzo anno di Serie D, a suon di figuracce, umiliazioni e giocatori che vanno e vengono – è solida e importante. Come spesso accade, non la pensano così i tifosi, che sotto allo stesso post della premiazione hanno inondato la pagina di commenti. Ovviamente, tutti ironici. Li postiamo qui.




Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?