Il colloquio tra Witkoff, Kushner e Putin, tenutosi nella serata di ieri, non ha portato a grandi passi avanti riguardo la risoluzione della guerra in Ucraina. Il Cremlino ha comunque specificato che “non sarebbe corretto” dire che Putin abbia respinto la bozza del piano di pace presentato ieri durante i colloqui. Restano, dunque, misteriose le ragioni dello stallo nelle trattative.
Il Consigliere per la politica estera del Cremlino, Yuri Ushakov, aveva spiegato che un compromesso su un testo per una soluzione della guerra in Ucraina non era ancora stato trovato. “Alcune proposte americane sono più o meno accettabili, ma devono essere discusse. Parte del wording che hanno presentato è inaccettabile“, aveva detto.


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