I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno arrestato un soggetto pluripregiudicato del posto ritenuto responsabile di due incendi dolosi appiccati a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro nella mattinata di venerdì scorso. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, l’uomo si sarebbe recato dapprima in un cantiere edile impegnato nei lavori di realizzazione della nuova pista ciclabile della città, dove avrebbe dato fuoco ad un container adibito a deposito attrezzi.
Subito dopo, servendosi della propria autovettura, si sarebbe spostato presso una stazione di servizio poco distante dal luogo dell’evento e, dopo aver riempito una bottiglia con della benzina, ha raggiunto la sede del Comune di Gioia Tauro, entrando, quando ancora risultava essere aperto al pubblico, nel locale dell’ufficio tributi.
All’interno dei locali comunali l’uomo avrebbe cosparso l’intera stanza con il liquido infiammabile, appiccando il fuoco causando significativi danni alla struttura nonché l’evacuazione dei dipendenti ancora presenti in loco. Ricevuta la prima chiamata al numero unico di emergenza, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gioia Tauro hanno avviato un’immediata attività di ricerca sul territorio, riuscendo a individuare e bloccare l’autore dei fatti in pochi minuti, assicurandolo alla giustizia. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto per il soggetto la misura della custodia cautelare in carcere.
La nota del sindaco di Gioia Tauro
“Il sindaco di Gioia Tauro avvocato Simona Scarcella, in esito alle risultanze della conferenza stampa tenuta da qualche minuto presso gli uffici del commissariato di pubblica sicurezza di Gioia Tauro, ringrazia a nome della comunità tutte le forze dell’ordine e la magistratura che hanno consentito in pochissimi giorni di ricostruire la dinamica del gravissimo attentato incendiario che il 27 novembre ha coinvolto l’ente comunale”. Lo afferma in una nota il sindaco di Gioia Tauro avvocato Simona Scarcella.
“Un plauso deve essere rivolto al tempestivo ed efficace intervento degli uomini del commissariato di pubblica sicurezza che, brillantemente guidati dalla questura di Reggio Calabria e dal primo dirigente dottor Di Munno, hanno consentito l’arresto immediato dell’autore dell’incendio. Apprendiamo che si tratta di una persona con precedenti di polizia anche importanti e che non risulta avere problemi di carattere psichiatrico”.
“Certi della rapidità dell’azione giudiziaria e del processo per direttissima, annunciato dal sig. Procuratore, attendiamo fiduciosi gli esiti dello stesso. In un territorio complesso come il nostro la presenza efficace delle forze dell’ordine, la loro tempestività, la vicinanza alle Istituzioni, rappresenta una forma di garanzia irrinunciabile per gli amministratori locali”.


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