Fine della fuga: arrestato a Siderno il secondo detenuto evaso dal carcere di Locri

Il fuggitivo, un 37enne di nazionalità iraniana, è stato arrestato a Siderno dalla Polizia Penitenziaria: si chiude la fuga dei due evasi dalla casa circondariale di Locri

Catturato dagli uomini della Polizia Penitenziaria, il secondo detenuto evaso qualche giorno fa dalla Casa circondariale di Locri. Il fuggitivo, di nazionalità iraniana, è stato fermato questa mattina a Siderno, in provincia di Reggio Calabria. I due detenuti, un iraniano di 37 anni e un afghano di 25, erano evasi dal carcere di Locri il 18 dicembre, scavalcando il muro di cinta. Lo rende noto un comunicato del Ministero della giustizia.

Detenuto evaso riacciuffato dalla Polizia penitenziaria

“Il Segretario Regionale del SiNAPPe Fabio VIGLIANTI e il Vice-Segretario Regionale Cristina BUSA’ comunicano con soddisfazione la conclusione delle operazioni di ricerca relative alla grave evasione avvenuta lo scorso 18 dicembre presso la Casa Circondariale di Locri. Dopo la fuga di due detenuti extracomunitari che avevano scavalcato il muro di cinta dell’istituto, e a seguito della cattura quasi immediata del primo fuggitivo, le attività di indagine non si sono mai interrotte. In data odierna, grazie a un’incessante attività di monitoraggio del territorio, il secondo evaso è stato localizzato lungo una strada periferica che conduce a Siderno Superiore”. Lo affermano in una nota il Segretario Regionale del SiNAPPe Fabio Viglianti e il Vice-Segretario Regionale Cristina Busà.

“L’uomo è stato prontamente bloccato e fermato dal personale di Polizia Penitenziaria, che lo ha condotto direttamente presso la Casa Circondariale di Locri per essere riassicurato alla giustizia. Viglianti e Busà intendono rivolgere il più alto e sentito plauso agli uomini e alle donne della Polizia Penitenziaria. La brillante operazione di oggi è la dimostrazione lampante dell’altissima professionalità e dell’abnegazione del nostro Corpo. Nonostante le difficoltà operative e il territorio complesso, il personale ha dimostrato capacità investigative e operative d’eccellenza, riuscendo a localizzare e catturare i fuggitivi in tempi rapidi. Questo risultato restituisce sicurezza alla cittadinanza e onore al sacrificio quotidiano dei nostri agenti”.