Tra poche ore va in archivio il 2025 e parte l’anno nuovo, il 2026. Il Capodanno, primo giorno dell’anno, è carico di significato, segna l’inizio di un nuovo periodo, come se fosse un rito di passaggio, tra una fase della propria vita che si è conclusa e un nuovo capitolo che sta per iniziare, con tutto quel che ne consegue, tra cui molti buoni propositi. Il mondo continua a cambiare a una velocità impressionante. E se da un lato ci sono incertezze, sfide globali e personali, dall’altro abbiamo una straordinaria capacità di adattarci, rialzarci, reinventarci. Il 1° gennaio è un invito. Un invito a credere ancora, a non rinunciare ai propri sogni, a costruire relazioni più autentiche, a prendersi cura del proprio benessere e di quello degli altri.
Le origini del Capodanno
Il Capodanno, così come lo conosciamo oggi, ha radici antiche. Già i Romani celebravano il 1° gennaio come l’inizio dell’anno in onore di Giano, il dio bifronte del tempo e dei passaggi, che guardava sia al passato che al futuro. Da qui nasce la simbologia del rinnovamento, del cambiamento e della riflessione che ancora oggi accompagna questa data. Nel tempo, culture e tradizioni diverse hanno arricchito il rito del nuovo inizio con gesti simbolici: dal brindisi alla prima alba, dai fuochi per scacciare il male alle liste dei buoni propositi.
Ecco tante immagini nella gallery in alto per celebrare la notte di San Silvestro, il Capodanno 2025 e fare gli auguri di un Felice Anno Nuovo.






















Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?