“Buon Natale, dal profondo del cuore… ma quasi a tutti. Perché a Natale bisognerebbe essere più buoni, cosi dicono, però oggi c’è qualcuno che è meno buono di altri. E’ in corso in questi minuti un atto di violenza e di cattiveria gratuita istituzionale, dello Stato italiano, nei confronti di una famiglia , di una mamma, di un papà e di tre bambini“. È quanto dichiarato da Matteo Salvini attraverso un messaggio social nel quale torna a criticare le decisioni dei giudici sul caso della famiglia nel bosco.
“Io sto per andare a fare il pranzo di Natale con la mia mamma e il mio papà e invece qualcuno in provincia dell’Aquila in questi minuti è diviso, è lontano, perché il papà dei bimbi del bosco aveva due ore e mezzo per stare in famiglia questa mattina ma poi basta, niente pranzo di Natale, perché non se lo meritava. Così hanno scelto i giudici del tribunale dell’Aquila e gli assistenti sociali. Per me è una vergogna – aggiunge il vice premier e leader della Lega – Lo posso dire una giornata di festa, se non per tutti, per tanti? Separare quei tre bambini dalla mamma e dal papà anche nel giorno di Natale è un atto di una violenza, di una arroganza, di una cattiveria gratuita. Secondo me è vergognoso e incommentabile“.
“Non entro nel merito delle scelte di vita, di amore, di educazione, di crescita di quei genitori. Però i bimbi non appartengono allo Stato ma al cuore, all’affetto della loro mamma e del loro papà. Quindi, buon Santo Natale a tutti ma, signori giudici, mettetevi una mano sulla coscienza perché almeno il giorno di Natale un atto di generosità e di rispetto ve lo potevate regalare. Un abbraccio a quel papà, a quella mamma e a quei bimbi. Non siete soli e non avremo pace finché non tornerete a essere famiglia“, conclude Salvini.


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