José Antonio Kast, candidato di destra, è il nuovo presidente del Cile. Ha vinto con il 58,16% delle preferenze, contro il 41,84% ottenuto dal candidato della coalizione di sinistra Jeannette Jara. Kast ha 59 anni ed ha ottenuto una percentuale di voti schiaccianti rispetto a Jara e, secondo i primi conteggi, è il presidente più votato nella storia del Paese. A queste elezioni sono stati chiamati a votare oltre 15 milioni di cittadini cileni e per la prima volta dal 2012, il voto è stato obbligatorio per le elezioni presidenziali. Il primo turno era stato vinto dal candidato di sinistra Jara, che aveva ottenuto il 26,9% delle preferenze, distanziandosi di pochi punti da Kast, che aveva ottenuto il 23,9%.
Le promesse di Kast
Durante tutta la campagna, Kast ha rappresentato il Cile come un paese che stava precipitando nel caos e nell’insicurezza. Si è impegnato a ristabilire l’ordine e a reprimere l’immigrazione irregolare, oltre a promettere drasti tagli alla spesa. Kast è un ammiratore di Donald Trump ed ha promesso un muro di confine sulla frontiera cilena con Perù e Bolivia, carceri di massima sicurezza e deportazioni di massa di migranti irregolari, molti dei quali provenienti dal Venezuela, secondo la BBC.
Le congratulazioni di Meloni
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si congratula con Kast per l’elezione a Presidente del Cile: “mi congratulo con l’amico José Antonio Kast per il grande successo ottenuto alle elezioni presidenziali del Cile. Italia e Cile sono nazioni amiche e sono certa che le nostre relazioni bilaterali diventeranno ancora più forti, a partire da temi come la cooperazione economica e il contrasto all’immigrazione irregolare. Buon lavoro”.
Scontri a Santiago
Segnalati scontri a Santiago del Cile tra manifestanti e Carabineros del Cile dopo l’elezione di Kast come Presidente del paese.


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