Gol convalidato, polemiche post partita, video e notizia virale, ricorso respinto e ancora dibattito aperto. Il riferimento è al gol misterioso in Castrumfavara-Athletic Palermo di qualche settimana fa. Uno dei due gol ospiti rosanero in realtà non sarebbe valido: la palla è praticamente entrata, ma dall’esterno (buco nella rete). A velocità normale, tutti ingannati. I padroni di casa hanno presentato reclamo, ma è stato respinto: rimane l’1-2 e la vittoria rosanero, ma si andrà in appello.
Su questo, un interessante articolo è stato scritto oggi, sulla Gazzetta dello Sport, dal giornalista Luigi Garlando: “Al momento ci sono due verità. Quella dell’Athletic: “I guardalinee hanno controllato le reti prima del match e l’arbitro lo ha fatto anche dopo l’episodio contestato: nessun buco. Gol regolare”. Quella del Castrumfavara: “Non era un buco, ma una maglia larga della rete, sfilacciata dal sole. Nel filmato si vede bene il pallone che scompare dietro al palo ed entra dall’esterno trascinandosi dietro la rete…”.
Due verità nella terra di Pirandello che ne “Il fu Mattia Pascal” ragiona: “La verità, se c’è, è quella che ciascuno si costruisce nella propria mente”. Appunto. D.g. dell’Athletic Palermo è Giorgio Perinetti, per 50 anni dirigente top: “Per noi e per l’arbitro è gol. I filmati? Potremmo produrre i nostri. Ricordo i gol fantasma di Seghedoni e De Paoli. Un tempo uscivi dallo stadio con la tua verità e nessuno te la smontava. Pirandello? Mi cambiò la vita. Sono cresciuto soffrendo, con una madre che lavorava e un padre assente. Ero fragile. Lessi Uno, nessuno e centomila. Compresi: possono vedermi in centomila modi e considerarmi nessuno, ma io sono uno. E ho preso forza”. Gol o non gol? Così è (se vi pare)”.


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