L’Assemblea Annuale dei Soci dell’ANMIG (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra) di Reggio Calabria si è svolta quest’anno con un carico di emozioni particolari, non solo per il consueto incontro tra i membri per concludere le attività del 2025 e per celebrare i valori della solidarietà e dell’impegno sociale, ma anche per onorare la memoria storica della nostra città.
Un evento speciale, che ha saputo unire i soci, le famiglie e la cittadinanza in un abbraccio di memoria, affetto e solidarietà. Un incontro che, quest’anno, ha avuto un significato ancora più profondo, grazie al ricordo di un caro amico dell’Associazione: il Prof. Franco Arillotta, storico insigne e appassionato divulgatore.
Un incontro che ha visto una partecipazione numerosa e sentita da parte dei soci, ma anche da molti cittadini che hanno voluto testimoniare il loro affetto e il loro rispetto per una figura di grande rilevanza. Presieduta dal Vicepresidente Piero Carisì, che ha saputo condurre la serata con grande sensibilità, l’Assemblea è stata un’occasione per riflettere sui valori che da sempre caratterizzano l’ANMIG: solidarietà, memoria storica e impegno civico. Un evento che ha toccato il cuore di tutti i presenti, unendo i soci e le loro famiglie in un momento di affetto e di riconoscimento reciproco.
Il legame dello storico Franco Arillotta con l’ANMIG è stato forte e profondo e il suo impegno nella promozione della memoria storica della città e del sacrificio di coloro che hanno vissuto la guerra è stato sempre di grande valore. Per questo motivo, durante l’Assemblea, è stato celebrato un momento di grande commozione: la consegna di una targa commemorativa ai figli, in segno di riconoscimento per il suo lavoro e per l’amore che ha sempre dimostrato nei confronti dell’Associazione e della sua missione.
Inoltre, è stato donato alla famiglia il racconto pubblicazione ANMIG di Reggio Calabria scritto dalla Responsabile dell’Area Cultura Rossella Ravenda, “Gli Eroi reggini della Prima Guerra Mondiale” con una prefazione speciale proprio di Franco Arillotta. Questo libro rappresenta per l’Associazione un lascito importante, poiché contiene l’ultima riflessione di Arillotta prima della sua scomparsa. La prefazione, scritta con la sua consueta passione e sensibilità, è un tributo alla memoria storica e alla necessità di non dimenticare le esperienze che hanno plasmato la nostra identità. Un gesto simbolico, che ha permesso a tutti i presenti di riflettere sul valore del passato, anche alla luce delle sfide del presente.
L’Assemblea è stata anche l’occasione per premiare i giovani discendenti dei soci ANMIG, con Borse di Studio destinate agli studenti meritevoli. Questo riconoscimento non solo ha celebrato l’impegno scolastico e accademico, ma ha anche rappresentato un modo per continuare a trasmettere i valori di solidarietà, educazione e sacrificio che l’ANMIG porta avanti da sempre. La premiazione è stata un momento particolarmente significativo, che ha sottolineato l’importanza di investire nei giovani come custodi della memoria e come protagonisti del futuro.
La serata ha visto una partecipazione numerosa e sentita, segno dell’affetto e del rispetto che i soci e la cittadinanza nutrono per l’ANMIG e per la memoria storica che essa rappresenta.





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