È stata presentata nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, la Segreteria generale di Confintesa Reggio Calabria Città Metropolitana. All’incontro hanno preso parte, per l’Amministrazione comunale, l’assessore alle Attività produttive Alex Tripodi e il consigliere comunale con delega al Turismo e allo Sport Giovanni Latella. Per Confintesa erano presenti il segretario generale Francesco Prudenzano, il coordinatore regionale Saverio Pizzuti e il segretario generale di Reggio Calabria Città Metropolitana Renato Raffa, che ha anche moderato i lavori
A margine della conferenza, ai microfoni di StrettoWeb sono intervenuti i promotori, tra cui Renato Raffa, Segretario Generale di Confintesa: “questa Segreteria Generale sorge per convogliare tutti quelli che sono già gli aderenti al sindacato. Un sindacato che non ha appartenenza politica, né fa gli occhiolini a nessuno, e questo tendo a ribadirlo. La mia discesa in campo è per i dati drammatici che ci sono in Calabria. Che succede ai nostri contratti? Cosa stiamo consegnando ai nostri figli? E poi ci chiediamo se scappano. La città di Reggio Calabria si è svuotata, ma è normale accettare tutto questo?”.
Francesco Prudenzano, Segretario Generale di Confintesa, spiega i motivi della nascita del sindacato a Reggio Calabria: “siamo sbarcati in questa città, da tempo volevamo aprire qui. Sappiamo di avere in campo nostre idee molto diverse da quello che è il sindacalismo tradizionale. Proposte alternative, si intende, che crei un rapporto costruttivo e non conflittuale con gli imprenditori. Il sindacato non è ben visto al momento? Sì, perché ad oggi un sindacato è molto più vicino a una società di vendita di servizi e accordi”.
L’assessore Tripodi ha evidenziato che “partire da questa sala significa costruire un rapporto forte con le istituzioni locali. È un’iniziativa che può aprire un percorso nuovo in un momento di crisi della democrazia rappresentativa”. Ha poi ribadito l’importanza dei luoghi di lavoro come “primo pilastro della partecipazione”, aggiungendo che «il rapporto con chi produce deve rientrare in un’agenda ampia, in cui il sindacato è parte attiva di un processo di democrazia diretta».
Il consigliere Latella ha rivolto un benvenuto alla nuova Segreteria, definendola “una presenza di diritti e di democrazia. Serve richiamare l’attenzione sul mondo giovanile, su chi cerca lavoro e su chi è costretto a lasciare la città” ed ha poi ricordato il prezioso lavoro svolto dall’Amministrazione Falcomatà sul precariato: “abbiamo stabilizzato oltre 200 lavoratori, restituendo dignità al lavoro e rafforzando l’organico comunale. È una base da cui partire per continuare, insieme, a trasformare le difficoltà in occasioni di sviluppo”.
Il coordinatore regionale Pizzuti ha posto l’accento sulle emergenze sociali: “se non offriamo un contributo serio e strutturato, rischiamo che la crescita demografica della Calabria resti a livelli drammatici, con una popolazione sempre più anziana e una perdita ulteriore di attrattività. Occorre intervenire con responsabilità e visione”.









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