USA sicuri: “l’Ucraina ha accettato il piano di pace”. Cosa manca ancora

Fonti USA sicure dell'ok da parte dell'Ucraina al piano di pace proposto dall'amministrazione Trump

L’Ucrainaha accettato il piano di pace” mediato dall’amministrazione Trump per mettere fine alla guerra. È quanto hanno riferito fonti Usa a media americani, precisando che ci sono ancora dettagli minori da finalizzare. “Gli ucraini hanno accettato l’accordo di pace, ci sono ancora dettagli minori da risolvere, ma hanno accettato l’accordo di pace“, recita la dichiarazione di un funzionario americano, riportata da “Cbsnews” e “Abcnews” un funzionario americano.

Trump vuole la mediazione dei militari

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina sono entrati in una nuova fase, che prevede negoziati diretti tra americani e russi. Lo dimostrano gli incontri, ieri e oggi ad Abu Dhabi, tra il segretario dell’Esercito americano Dan Driscoll e una delegazione russa, ”l’ultimo tassello” del tentativo del presidente americano Donald Trump di rilanciare i negoziati. E lo dimostra la decisione di Trump di rivolgersi al capo civile dell’esercito per dare nuovo slancio a colloqui in stallo, convinto che Kiev e Mosca potrebbero essere più aperte a negoziati mediati dai militari.

Lo hanno riferito funzionari americani citati dal Wall Street Journal confermando che Driscoll, reduce dai colloqui di pace a Kiev e a Ginevra con i funzionari ucraini, è atterrato ad Abu Dhabi ieri per incontrare i russi. Incontri che sembrano andati bene ieri, dato che oggi Driscoll ha previsto impegni più concreti con la delegazione russa.

Gli alti vertici dell’esercito Usa hanno mantenuto stretti rapporti con le controparti ucraine durante i quattro anni di guerra. Ora i funzionari americani ritengono che Mosca potrebbe nutrire maggiore rispetto per i leader militari statunitensi. “Il presidente Trump apprezza gli sforzi del Segretario Driscoll nel raccogliere contributi sia dai russi sia dagli ucraini per elaborare un accordo che garantisca una pace duratura e applicabile“, ha affermato la portavoce della Casa Bianca Anna Kelly.