Il Palacolor di Pellaro, a Reggio Calabria, ha vibrato di energia e disciplina in occasione del Gasshuku d’Autunno di Shorinji Kempo. L’evento ha richiamato numerosi kenshi (praticanti) dalla Calabria e dalla vicina Sicilia, confermandosi come uno degli appuntamenti formativi più significativi della disciplina marziale sul territorio calabrese. Il Gasshuku è un momento fondamentale per la crescita dei praticanti di Shorinji Kempo, un’arte marziale giapponese che non è solo una tecnica di difesa, ma anche un percorso di crescita personale e sociale basato sulla filosofia del fondatore, Doshin So.
Sotto la guida di maestri esperti e qualificati, la giornata è stata interamente dedicata sull’approfondimento dei “KIHON” (Basi tecniche) e sullo studio del “Curriculum Tecnico” diviso per gradi. Non sono mancate, inoltre, le nozioni dei “Principi Filosofici” dedicati all’analisi del pensiero di Doshin So.
Ciò che rende un Gasshuku di Shorinji Kempo un evento speciale è l’atmosfera di mutuo supporto e collaborazione che si respira. L’allenamento non è competitivo, ma focalizzato sull’aiutare il partner a migliorare. I kenshi di diversi gradi e di diverse scuole hanno potuto lavorare fianco a fianco, scambiando esperienze e prospettive nel rispetto reciproco, testimonianza più bella della vitalità dello Shorinji Kempo a Reggio Calabria.
L’entusiasmo generato dal Gasshuku d’Autunno è di buon auspicio per le attività future della Federazione Italiana Shorinji Kempo. L’evento ha non solo consolidato ed ampliato le conoscenze tecniche dei partecipanti, ma ha anche rafforzato i legami di amicizia e lo spirito di comunità che sono il cuore pulsante di questa disciplina.
La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale che ha favorito la socializzazione tra partecipanti delle diverse associazioni, creando un prezioso momento di aggregazione.
I praticanti si preparano ora per i prossimi impegni, previsti in occasione del TANDOKU del 14 dicembre a Messina.








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