Torrisi: “il mercato apre a dicembre”, ma intanto le altre prendono gli attaccanti e la Reggina li perde

Per la Reggina "il mercato apre a dicembre", ma intanto gli attaccanti li perde mentre le altre squadre se li portano a casa

“Il mercato apre a dicembre”. Così aveva risposto al termine della sconfitta contro l’Igea Virtus, a precisa domanda, l’allenatore della Reggina Alfio Torrisi. Glissando, praticamente chiudendo, a ogni ipotesi di interventi per rinforzare una squadra costruita già male. Una società forte, o che almeno si professa o prova a professarsi tale, trova le modalità per “aggiustare” agli errori commessi. I modi si trovano. Chiedere, per informazioni, alle varie Nissa, Igea Virtus, Savoia. La prima, che già si ritrova un attacco di livello, si è assicurata anche Sarao. La seconda ha riportato a casa Longo, altro profilo importante per l’attacco. La terza, poi, ha chiuso per Guida. Ma come: il mercato non era chiuso? Non si apre a dicembre? Vale solo per la Reggina?

La Reggina non solo si trincera dietro le parole del mister, ma gli attaccanti li perde pure. Con quello che aveva annunciato come punta di diamante della supercorazzata, Adriano Montalto, ha definitivamente “rotto”. E’ rimasto solo Ferraro, più qualche ragazzino. Alla faccia dell’attacco di chi voleva vincere il campionato. Ora, è chiaro che oggi il campionato non lo avrebbe vinto neanche con Montalto a pieno regime – considerando questa prima parte di torneo – ma così la situazione si complica ancor di più anche per quello che concerne la lotta per la salvezza. Una sconfitta anche ad Acireale, in tal caso, sarebbe drammatica.

Ah, piccolo dettaglio: esiste la lista degli svincolati. E, in Serie D, è abitudine rescindere e poi firmare con un’altra squadra anche in momenti della stagione in cui il calciomercato non è aperto. I casi di cui sopra ne sono ovviamente la dimostrazione. Quindi la frase “il mercato apre a dicembre” è corretta, ma va contestualizzata. Se avesse voluto (o potuto?), la Reggina avrebbe dovuto operare anche adesso, in queste settimane. I messaggi di società come Nissa, Savoia o Igea Virtus sono anche chiari rispetto a quello che accadrà quando aprirà davvero il mercato: accortesi che la Reggina “non esiste” – essendo ormai lontana dal primo posto – ne approfitteranno per rinforzarsi, puntando alla vittoria.