“Oggi ricordiamo i caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, con un pensiero particolare alle vittime della strage di Nassiriya, simbolo del coraggio e del sacrificio degli italiani impegnati nel mondo. Il loro esempio testimonia il valore più alto del servizio allo Stato e all’umanità. A loro, e a tutti coloro che ogni giorno operano per garantire sicurezza, libertà e dignità ai popoli, va la nostra più profonda riconoscenza”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
La Strage di Nassiriya, avvenuta il 12 novembre 2003, è uno degli episodi più tragici della storia militare e diplomatica italiana del dopoguerra. In quella giornata, un attentato terroristico colpì la base dei Carabinieri a Nassiriya, in Iraq, causando la morte di 28 persone, tra cui 19 italiani.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?