“Scilla Unita” vota contro l’adozione del Regolamento Operativo in Consiglio Comunale

Secondo Polistena e Patafio (Scilla Unita) si tratta di una scelta costosa e priva di visione strategica

“Durante la seduta del Consiglio Comunale di venerdì scorso, il gruppo consiliare “Scilla Unita”, composto dall’avv. Gabriele Polistena e dal dott. Rocco Patafio, ha espresso voto contrario su delibere ritenute decisive per il futuro assetto edilizio, urbanistico e amministrativo del Comune di Scilla”, è quanto si legge in una nota inviata dal gruppo consiliare “Scilla Unita”.

“Regolamenti su appalti e “manomissione” del suolo pubblico: serve maggiore trasparenza”

“Scilla Unita” ha votato “contro l’adozione dei due regolamenti in materia di appalti e manomissione del suolo comunale, ritenendoli inadeguati e insufficienti a garantire la necessaria trasparenza amministrativa. In particolare, il regolamento per la formazione dell’elenco degli operatori economici non definisce criteri precisi di rotazione, rinviandone la formulazione alla Giunta: una scelta che introduce una inopportuna ingerenza politica in ambiti che dovrebbero restare di competenza tecnica. Anche il regolamento sulla manomissione del suolo pubblico è stato giudicato sbilanciato e penalizzante per i cittadini, poiché non prevede un adeguato sistema di controlli e impone oneri sproporzionati”.

“Regolamento Operativo: un’occasione persa”

Il tema centrale del Consiglio ha riguardato il recesso dal protocollo d’intesa del 2007 per la redazione del Piano Strutturale Associato (PSA) con altri comuni del comprensorio. Il PSA, nato per garantire una visione condivisa dello sviluppo territoriale, non è mai stato completato in diciotto anni. “Scilla Unita” ha sottolineato la contraddizione politica di un’amministrazione che oggi ne decreta l’abbandono, pur avendo la stessa guida politica che nel 2007 ne aveva promosso l’avvio. Al posto del PSA, la maggioranza ha approvato l’avvio di un Regolamento Operativo (RO), strumento transitorio ed emergenziale. Il gruppo di opposizione ha evidenziato gravi carenze documentali, tra cui la mancanza negli atti della verifica di compatibilità con il piano urbanistico vigente, oltre all’assenza di chiarezza sulle coperture finanziarie per la sua attuazione”, rimarca la nota.

“La natura provvisoria del RO – sostengono Polistena e Patafio – rimanda soltanto il problema, generando nuovi costi senza garantire una pianificazione stabile e sostenibile. Il voto contrario – spiegano i consiglieri – nasce dalla convinzione che questa scelta dimostri scarsa attenzione alla tutela del territorio, allo sviluppo sostenibile e alla qualità della pianificazione urbanistica. Scilla ha bisogno di strumenti definitivi e di una visione strategica, non di soluzioni emergenziali e onerose che non rispondono all’interesse collettivo.” Il gruppo consiliare “Scilla Unita” conferma il proprio impegno a vigilare sull’operato dell’amministrazione, promuovendo un’azione di controllo e proposta attenta alla difesa del patrimonio ambientale e paesaggistico del Comune di Scilla”.