Reggio Calabria, ripulito lo svincolo Sant’Agata dopo la segnalazione di StrettoWeb | FOTO

Dopo la denuncia di StrettoWeb, rimossa la discarica abusiva sullo svincolo mai inaugurato: l’opera, pronta da dieci anni, resta ancora inutilizzata in attesa dei lavori del Comune.

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    Foto StrettoWeb
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A pochi giorni dalla segnalazione di StrettoWeb, la “montagna” di rifiuti che invadeva il nuovo svincolo di Sant’Agata a Reggio Calabria è finalmente scomparsa. L’area, che da tempo si era trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto, è stata ripulita restituendo al sito un aspetto decoroso, almeno sotto il profilo ambientale.

Il nuovo svincolo di Sant’Agata avrebbe dovuto rappresentare un tassello fondamentale per snellire il traffico cittadino e migliorare la viabilità. Un’infrastruttura pronta, con asfalto e opere principali già realizzate da anni, ma mai inaugurata. Da oltre un decennio, infatti, l’opera attende l’ultimo passaggio: il completamento dei lavori nella parte a valle, competenza del Comune. Un passaggio che non è mai arrivato, nonostante annunci e promesse.

Così, quella che doveva essere una soluzione moderna per il traffico è diventata negli anni un simbolo dell’immobilismo amministrativo. Un paradosso tutto locale: strade aperte al traffico ma senza asfalto da una parte, e uno svincolo nuovo, asfaltato e pronto dall’altra, mai entrato in funzione. Un’opera incompleta che ha finito per attirare solo degrado, incuria e abbandono.

La rimozione dei rifiuti è certamente un segnale positivo, ma non può essere considerata la soluzione. La vera svolta potrà arrivare solo con la riapertura del cantiere, il completamento degli interventi mancanti e, finalmente, l’apertura dello svincolo. Un’opera che la città attende da dieci anni. E che merita di diventare ciò per cui era stata progettata: un’infrastruttura utile, funzionante e non il monumento all’attesa che è stata finora.