Reggio Calabria piange Domenico Morace: morto lo storico direttore del Corriere dello Sport

Addio a Mimmo Morace, maestro del giornalismo sportivo italiano: si è spento a 81 anni dopo una lunga degenza

Il giornalismo sportivo italiano perde una delle sue voci più autorevoli. Mimmo Morace, considerato il più grande cronista sportivo calabrese e tra i nomi più prestigiosi del panorama nazionale, è scomparso oggi in una casa di cura di Cinquefrondi. Era stato trasferito lì due giorni fa dopo una lunga degenza nel reparto di rianimazione del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

Nato nel capoluogo il 1° febbraio 1943, Domenico Morace era giornalista professionista dal 1966. Ha trascorso la sua vita vivendo nel centro storico di Reggio Calabria. Nel corso della sua carriera ha diretto alcune delle testate sportive più importanti del Paese: il Corriere dello Sport – Stadio dall’ottobre 1986 al febbraio 1991, il Guerin Sportivo dal 1994 al 1996 e, nel 1998, Il Domani della Calabria. La sua statura professionale lo aveva portato a essere nominato, su proposta di Carlo Parisi, presidente onorario dell’Ussi Calabria per acclamazione.

La sua passione per il racconto sportivo è nata prestissimo: prima le collaborazioni con Il Mattino di Napoli, poi il ruolo di corrispondente da Reggio Calabria per il Corriere dello Sport. Il talento e l’intuito lo portarono rapidamente nella redazione centrale di Roma come cronista della Lazio, quindi a Milano come caporedattore, dove si occupò soprattutto di calciomercato internazionale, diventando un punto di riferimento indiscusso.

Morace ha costruito una carriera luminosa, fatta di primati e riconoscimenti, vissuti sempre con disarmante semplicità. Sapeva raccontare il calcio con uno stile moderno, fresco e profondamente umano, qualità che gli hanno garantito la stima dei colleghi e dei grandi protagonisti dello sport italiano.

Con la sua scomparsa se ne va un’icona del giornalismo sportivo. Sono tanti i messaggi di cordoglio che stanno arrivando in queste ore firmati da campioni, dirigenti e firme storiche del mondo dello sport. Un commosso abbraccio ai figli Daniele e Luciano, colleghi giornalisti.

Occhiuto: “cordoglio per scomparsa Morace, Calabria perde grande giornalista”

“Profondo cordoglio per la scomparsa di Domenico Morace. La Calabria perde una delle sue firme più autorevoli, un maestro del giornalismo che ha saputo raccontare con passione e rigore la storia  sportiva del nostro Paese. Nel corso della sua lunga carriera, che lo ha visto alla guida di testate prestigiose come Corriere dello Sport, Guerin Sportivo e Domani della Calabria, ha saputo ispirare generazioni di giornalisti con professionalità e dedizione. Alla sua famiglia giungano le più sentite condoglianze della Giunta regionale”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

Morte Domenico Morace, la solidarietà della Reggina 1914

“AS Reggina 1914 esprime il più sentito cordoglio per la scomparsa di Mimmo Morace, insigne esponente del giornalismo sportivo calabrese e nazionale. Professionista di straordinaria competenza, già direttore di prestigiose testate e voce autorevole del racconto sportivo italiano, Morace ha onorato per decenni la città di Reggio Calabria con il suo lavoro, il suo stile e la sua instancabile dedizione. Raccontò con profonda passione e altissima maestria le vicende della Reggina, divenendone una voce autorevole e indimenticabile. Alla famiglia giunga l’abbraccio commosso di tutta la società”. E’ questo il post pubblicato su facebook dal profilo ufficiale della Reggina 1914.

Falcomatà: “Morace, giornalista gentile che ha profondamente amato Reggio”

“Se ne va un giornalista gentile, una penna sapiente, un reggino doc che ha saputo raccontare alcune tra pagine più belle dello sport italiano. Mimmo Morace è stato il perfetto esempio di chi, pur affermandosi fuori città, ha sempre mantenuto un radicamento viscerale col territorio d’origine”. Così, il sindaco Giuseppe Falcomatà ricorda dell’ex direttore del Corriere dello Sport-Stadio, del Guerin Sportivo e del Domani della Calabria morto ieri sera.

“Con passione e dedizione – ha ricordato Falcomatà – ha attraversato tutte le fasi della professione, partendo da corrispondente fino a raggiungere le vette di alcune delle redazioni più importanti del Paese. Un vero e proprio mentore per molti giovani che, col suo impegno, ha portato in alto il nome della città. Mancherà a tutta la comunità che lo ha, da sempre, stimato ed apprezzato per il garbo, la correttezza e la professionalità, caratteristiche che hanno rappresentato il marchio distintivo di tutta la sua carriera. Alla famiglia, agli amici, a chi ha conosciuto e voluto bene Mimmo – ha concluso il sindaco Giuseppe Falcomatà – arrivi il cordoglio più sentito mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Reggio Calabria”.