Reggio Calabria, muore stroncato da infarto fulminante. La toccante lettera della figlia: “eri lì nel tuo amato mare…”

Reggio Calabria, la lettera della figlia Sara al padre deceduto a 63 anni stroncato da un infarto fulminante

Morto a soli 63 anni stroncato da un infarto fulminante mentre era in mare. Così é improvvisamente deceduto un noto pescatore di Reggio Calabria detto “u bagnarotu”. La figlia Sara ha chiesto a StrettoWeb di pubblicare una lettera rivolta all’amato padre, che riportiamo integralmente di seguito.

Ciao papà;  Se potessi scrivere una storia, sarebbe la più grande mai raccontata. Io e te papa’ sappiamo. Improvvisamente così te ne sei andato senza avvisare senza dirmi niente, non ci siamo salutati nemmeno tutto così in un lampo una chiamata da mamma “papa non c’è più” lì mi è caduto il mondo addosso un dolore che non so spiegare un dolore profondo un dolore che non mi da pace e tu papa’ eri lì nel tuo amato mare disteso,ringrazio te papa’ per la donna che hai creato con i tuoi rimproveri con le tue parole dolci e anche salate, grazie per tutto papa’ “simu i stessi” mi dicevi sempre e a me mi batte il petto d’orgoglio perché sei e rimmarrai unico al mondo, sono qui a ricordati con tutti perché nessuno si spiega che te ne sei andato così, eri amato con i tuoi pregi e tuoi difetti ti ricorderò sempre papa’ “ROBBA DA MATTI” sempre papa’ con me con noi tutti. Ciao BELLU MEU TUA FIGLIA SARA. Chi vive nel ricordo di chi ama, non muore mai davvero“.

Uomo morto che andava a pesca
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