Reggio Calabria, Lungomare e Lido Comunale completamente al buio: una bomba ad orologeria nel cuore della città | FOTO

Non siamo ad Arghillà e neanche al Rione Marconi: a Reggio Calabria c'è una vera e propria bomba ad orologeria nel centro storico della città, a pochi metri dal Museo Nazionale che custodisce i Bronzi di Riace. Il Lungomare e il Lido Comunale sono abbandonati da anni in uno stato di degrado e abbandono senza precedenti, che determina enormi rischi per la sicurezza dei cittadini

  • lido comunale al buio
    Foto StrettoWeb
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Il cuore della città, quello che dovrebbe essere il suo biglietto da visita, ogni sera si trasforma in un’area oscura e abbandonata. Il Lido Comunale, completamente al buio, e il primo tratto del lungomare adiacente, totalmente privo di illuminazione, offrono uno spettacolo desolante che non solo mortifica l’immagine della città, ma crea una situazione di oggettivo serio pericolo per residenti, turisti e passanti.

Una vera e propria bomba ad orologeria per la pubblica sicurezza. A rendere il quadro ancora più inquietante è la presenza, nella stessa zona, della Torre Nervi, una struttura di grande valore architettonico e simbolico, lasciata da anni in stato di totale abbandono. L’edificio, privo di controlli e di qualsiasi forma di vigilanza, è diventato un riparo di fortuna e un luogo dove si registra una forte percezione di insicurezza da parte della cittadinanza. E pensare che tre anni fa l’Amministrazione Falcomatà ha forzatamente deciso di sgomberare una famosa e frequentata pizzeria, che da decenni rendeva l’area funzionale, sicura, ospitale, garantendo decoro urbano, servizi e sicurezza…

Oggi, invece, è un disastro. Ed è un disastro che si verifica in un’area centralissima, a pochi metri dal Museo Archeologico Nazionale, che custodisce i celebri Bronzi di Riace, meta quotidiana di centinaia di visitatori italiani e stranieri. Una zona che dovrebbe rappresentare l’eccellenza della città, un luogo curato, sicuro, illuminato, accogliente. E invece, al calare della sera, il buio pesto domina incontrastato. E invece le strade dissestate, i sampietrini totalmente rotti, la totale assenza di illuminazione, il degrado delle strutture pubbliche e la mancanza di controlli trasformano questo tratto di città in un’area dove i cittadini si sentono esposti e vulnerabili. Molti residenti evitano di passarci dopo una certa ora, mentre i turisti che si ritrovano a percorrerla restano spesso sconcertati dalle condizioni in cui versa uno dei punti più strategici di Reggio Calabria.

Quando cala la sera, sul Lido Comunale le uniche luci sono quelle dei fuochi che i migranti accendono per cucinare. È inaccettabile che il centro storico — il biglietto da visita di una città che aspira ad attrarre visitatori e investimenti — si presenti in uno stato di abbandono così clamoroso. Il buio, le strutture lasciate a marcire, l’incuria diffusa e la percezione di insicurezza disegnano un quadro che richiede interventi urgenti, immediati e strutturali.

Reggio Calabria merita molto di più. E i cittadini hanno il diritto di vivere — e attraversare — il proprio centro urbano in sicurezza, decorosamente e con dignità. Il silenzio e l’indifferenza non sono più accettabili: è tempo che chi di dovere intervenga con decisione.