Di fronte a certe perdite, le parole sembrano sempre insufficienti. Eppure diventano l’unico modo per dare voce a un dolore che non può restare in silenzio. In queste righe pubblichiamo la lettera, inviato a StrettoWeb, che Desirée Brancati ha voluto dedicare alla sorella Giovanna, scomparsa troppo presto in un tragico incidente stradale. È un messaggio colmo d’amore, di nostalgia e di una ferita che resterà aperta, ma anche un appello accorato alla cittadinanza: la prudenza alla guida non è solo una regola, è un gesto di responsabilità verso la vita degli altri. Ogni scelta sulla strada può fare la differenza. Questa lettera ne è una testimonianza dolorosa, ma necessaria.
“Oggi vi parlo con il cuore, e quel cuore porta un nome: Giovanna.
Giovanna era una ragazza piena di vita, di sogni, di sorrisi.. una luce che ancora oggi ci accompagna
Aveva ancora tanto da fare, tanto da dare.
Ma un giorno tutto si è fermato, in un attimo, su quella strada. Da allora, niente è più stato lo stesso.
Dietro una notizia, dietro una statistica, c’è una storia come la sua:
una famiglia che non smette di aspettare,
degli amici che non riescono a crederci,
una sorella che ogni giorno la cerca in mille ricordi.
Giovanna non è solo un nome da ricordare:
è un richiamo, un grido silenzioso che dice “fate attenzione, vi prego”.
Perché la vita è fragile, e basta un solo istante per perderla.
Non serve correre per sentirsi vivi.
Non serve dimostrare niente a nessuno.
La vera forza è saper dire “basta”,
saper rallentare, saper scegliere la prudenza anche quando gli altri non lo fanno.
Un messaggio, una distrazione, una curva presa troppo in fretta…
sono cose che sembrano piccole,
ma possono cambiare tutto — per sempre.
Giovanna non ha avuto un’altra possibilità,
ma voi sì.
Fate in modo che la vostra vita non diventi un ricordo, ma un esempio.
In memoria di Giovanna,
e di tutte le vite spezzate troppo presto,
scegliete la vita. Sempre.
Sorellina mia sei diventata silenzio, vento, ricordo,
sei diventata forza dentro di me.
Ti amerò per sempre, sorella mia,
con un amore che non ha più confini,
che attraversa il tempo e batte ancora,
nel mio cuore, al posto del tuo.
Non c’è distanza, non c’è tempo, non c’è cielo
che possa spegnere quello che ci unisce”.
Durante un incontro che si è svolto ieri a Melito di Porto Salvo a cui ha partecipato Desirée Brancati, la giovane ha letto la lettera in pubblico destando grande commozione e scuotendo i cuori e gli animi dei partecipanti tra cui il presidente dell’Automobil Club di Reggio Calabria Giuseppe Martorano, da sempre impegnato in ogni iniziativa per la sicurezza sulle strade, un tema su cui ha sempre dimostrato grande sensibilità.



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