Reggio Calabria: in commissione manca ancora la delibera, stop all’iter sul ripristino delle circoscrizioni. Confusione su Castore: “Costantino è ancora amministratore..”

Reggio Calabria: commissione surreale, manca la delibera della parte tecnica. Irritazione del presidente Marino. E su Castore: "Costantino è ancora amministratore delegato, nessun problema per gli stipendi"

Si è conclusa la commissione affari istituzionali, città metropolitana, decentramento, controllo enti partecipati, sicurezza e legalità, del comune di Reggio Calabria, presieduta da Giuseppe Marino. Due i punti all’ordine del giorno la questione delle circoscrizioni e le vicissitudini di Castore. Nella prima parte della riunione ci si è concentrati sulla questione del decentramento in cui si è constatato che la delibera della parte tecnica non è stata ancora trasmessa. Irritato il presidente Marino, così come i vari membri della commissione, anche alla luce della non partecipazione della parte politica regolarmente convocata per questa mattina. In sostanza, l’iter per il ripristino delle circoscrizioni è bloccato e rischia seriamente di saltare il voto della prossima primavera.

Castore

Nella seconda parte della commissione si è discusso di Castore e del “giallo” delle dimissioni dell’Ing. Costantino ancora non pervenute agli uffici competenti. Il funzionario Lorenzo Marino evidenzia: “l’attuale Ad ha accettato il ruolo e per 45 giorni, a norma di legge, resterà lui sicuramente a gestire l’ordinaria amministrazione. Perchè un amministratorre unico?  Il fatturato sotto i 10 milioni non consente di avere un Cda”. Il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, rassicura tutti: “ho la delega alle partecipate alla città metropolitana e la situazione è tranquilla. Gli stipendi saranno pagati al netto della burocrazia”. Massimo Ripepi, consigliere comunale e leader di Alternativa Popolare, ribatte: “non sarei così tranquillo, ho altre notizie in merito. Spero che Versace abbia ragione”.