Raccolta firme e corteo per Vita Francesco: l’associazione “#isamupubbirazzu” chiede chiarezza sull’arsenico e opere compensative per Messina

Dall’evento commemorativo del 5 dicembre alla richiesta di interventi concreti per il territorio: l’associazione sollecita risposte sulle criticità ambientali e infrastrutturali della zona sud

“Si comunica la raccolta firme presso piazzetta Salvo D’Acquisto Villaggio U.N.R.R.A. CASAS (in caso di pioggia presso BAR del Villaggio), a Messina, dalle ore 07.30 alle ore 16.00. Dalle ore 16.00, partenza di un corteo verso la zona dell’incidente dove ha perso la vita il Signor Vita Francesco. “isamupubbirazzu è tra le tante associazioni che promuovono occupazione, la crescita e lo sviluppo di questa città, ma i lavori primari, complementari e/o compensativi devono essere fatti nel pieno rispetto delle regole; vogliamo e chiediamo, ad alta voce, giorno 5 giugno dalle ore 16.00, partendo dal Villaggio U.N.R.R.A. CASAS, formando un corteo che raggiungerà il luogo dell’incidente per deposizione di fiori nel pieno rispetto del compianto Vita Francesco. Così in una nota il Presidente dell’Associazione di Volontariato “#isamupubbirazzu”.

“Intanto giorno 5 Dicembre saranno trascorsi circa 3 mesi da quando abbiamo presentato richiesta accesso agli atti e quesiti, che pochissimi Enti e/o istituzioni hanno risposto sulla questione ARSENICO; tra questi, si è espressa ARPA Sicilia che risponde ai relativi risultati biologici. A seguito di attività di vigilanza e di controllo ambientale svolte dalla scrivente Agenzia presso l’area di Contesse oggetto dell’istanza, sono emerse alcune difformità gestionali che hanno condotto al sequestro di una porzione dell’area di che trattasi, disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. Nel contesto del relativo procedimento penale, ARPA ha effettuato, per conto della Procura, specifici campionamenti, finalizzati alla verifica dei valori di concentrazione dei metalli nei materiali stoccati, ivi compresa la determinazione della presenza e dei quantitativi di ARSENICO”.

“Anche questa questione la porteremo avanti per sapere cosa stiamo respirando dopo che qualcuno ha deciso di spostare questi lavori dalla “zona jonica” alla solita zona sud di Messina discriminata. Ma quali sono ad oggi le opere compensative richieste per Messina? Con la raccolta firme chiederemo la fattibilità della copertura totale/parziale del Torrente San Filippo, riapertura delle vie/stradine pedonali che decenni fa collegavano le varie vie parallele; considerando che dagli anni 80 ad oggi i problemi idrici (acque bianche acque nere), le problematiche asfalto sconnesso e ricco di buche a causa della presenza h24 di TIR, banchine distrutte inutilizzabili dai diversamente abili, problemi che, sono “presenti” quasi in tutta la periferia messinese; sarebbe da ignoranti negare che dal 2018 ad oggi, era De Luca, non siano cambiate e migliorate tantissime cose, ma adesso chiediamo espressamente che il Consiglio e la Giunta si concentrino nelle grandi opere che anche la zona sud e zona nord hanno bisogno. Siamo consapevoli che l’opera del Ponte ha portato miliardi di euro che dobbiamo sfruttare al meglio per i lavori compensativi, a Messina come in provincia, senza fare differenze e/o PRIVILEGI”.