I 92 migranti tratti in salvo nei giorni scorsi, nel corso di 3 diverse operazioni di salvataggio, condotte dall’equipaggio di Mediterranea, la nave umanitaria dell’omonima ong, son sbarcati quest’oggi a Porto Empedocle, nell’Agrigentino. A bordo c’erano anche una donna incinta e 31 minori non accompagnati. Intorno alle 16.30 di oggi la nave, a cui le autorità italiane avevano indicato Livorno come porto di sbarco, ha ormeggiato alla banchina Sciangula di Porto Empedocle.
Verso le ore 18:00, è stata notificata una ‘diffida’ da parte della Capitaneria di Porto Empedocle che intimava a nave Mediterranea “successivamente allo sbarco dei soli minori, di riprendere la navigazione senza ritardo con i restanti migranti a bordo verso il Pos originariamente assegnato e individuato nel porto di Livorno“.
“Siamo di fronte a un atteggiamento assurdo – dicono da Mediterranea -: da una parte sono state evidentemente riconosciute le condizioni di vulnerabilità fisiche e mentali che non avrebbero consentito ai naufraghi di affrontare altri tre giorni di navigazione e ulteriori sofferenze verso il lontano porto di Livorno. Dall’altra, con questa diffida, le autorità minacciano ingiustificate ritorsioni contro la nave Mediterranea, colpevole solo di aver adempiuto al proprio dovere a tutela dei diritti fondamentali alla vita e alla cura delle persone soccorse e nel rispetto del diritto marittimo e umanitario, internazionale e nazionale“.


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