Porto di Gioia Tauro, Piacenza esalta numeri straordinari: “può diventare, con tutta la Piana, il polo logistico del centro Italia!”

Paolo Piacenza, Presidente dell'Autorità Portuale di Gioia Tauro, esalta i numeri del Porto di Gioia Tauro

“Il Porto di Gioia Tauro ha la centralità nella connessione con il Mediterraneo. Si trova in linea simmetrica tra Canale di Suez e Stretto di Gibilterra. Questo ha consentito, nel corso degli ultimi anni, nonostante crisi sanitaria come guerre, Dazi e Covid, a una crescita costante. Nel 2019 e nel 2020 il Porto cresceva del 10%. In termini di movimentazione, ha cresciuto a doppia cifra di anno in anno. Il 2024 è stato chiuso movimentando 3.9 milioni di contenitori. Quest’anno per la prima volta verrà abbattuta quella barriera mentale dei 4 milioni”. Così Paolo Piacenza, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Ionio e Mediterraneo, esalta i numeri del Porto di Gioia Tauro nel corso del convegno “Connessioni Mediterranee” al Museo di Reggio Calabria.

“E’ riduttivo considerare il Porto di Gioia Tauro come Porto di transhipment. Bisogna iniziare a considerarlo come polo logistico, dove le merci possono entrare e uscire. Abbiamo uno dei terminal ferroviari più grandi, ad esempio, e non tutti lo sanno. Già la connessione c’è, già è piattaforma logistica. Il Porto e la Piana possano diventare veramente il polo logistico del centro Italia. I cantieri del Ponte sono previsti anche nel Porto di Gioia Tauro, tra l’altro. Lì verranno assemblati i pezzi” ha aggiunto.