Ponte sullo Stretto, il Mit sui nuovi rilievi della Corte dei Conti: “sono fisiologici, attendiamo le motivazioni”

Il Ministero delle Infrastrutture: "effetto della mancata registrazione della delibera Cipess. Restiamo fiduciosi sulla prosecuzione dell’iter in attesa delle motivazioni della Corte"

La mancata registrazione del decreto interministeriale che assentisce il III atto aggiuntivo del Ponte sullo Stretto arriva alla fine di un’ampia discussione svoltasi oggi innanzi alla Corte dei conti nel corso della quale è emerso, innanzitutto, il tema preliminare dell’effetto di preclusione che la mancata registrazione della delibera Cipess ha sulla decisione odierna. Il Mit rimane fiducioso sulla prosecuzione dell’iter amministrativo in attesa delle motivazioni della Corte“. Lo afferma il ministero delle Infrastrutture in una nota dopo il nuovo stop della Corte dei Conti al Ponte.