Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina S.p.A., è intervenuto al seminario “Ponte sullo Stretto: confronto tecnico-scientifico su aspetti geologici e sicurezza del progetto”, che si sta svolgendo presso la Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani del Senato. Quello di Ciucci è stato il primo intervento dopo i saluti istituzionali del senatore a vita Elena Cattaneo, organizzatrice dell’evento.
“Il progetto del Ponte è vanto del paese, considerato strategico da Parlamento e Governo. La storia è lunga, è sbagliato parlare di 50 anni, perché il progetto nasce nel 2003, approvato dall’allora CIPE, oggetto di gare internazionali che hanno permesso di scegliere i primi attori. Il progetto è diventato definitivo nel 2011 per uno straordinario stop di tipo politico. Nel 2023 poi siamo ripartiti, con un significativo progresso in questi due anni. Il progetto è stato aggiornato nel febbraio del 2024, ha ottenuto le valutazioni ambientali nell’ottobre 2024, approvato dal CIPESS nell’agosto 2025. Attendiamo le motivazioni della Corte dei Conti, che non riguardano gli aspetti scientifici, ingegneristici o progettuali. Il progetto definitivo del Ponte è frutto di un lavoro lungo di esperti e studiosi e prende spunto dall’idea del progettista William Brown” ha aggiunto Ciucci, citando alcuni di questi.


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