“Ci troviamo in una situazione particolare, abbiamo due sentenze ma non abbiamo le motivazioni. Nel rispetto di ciò che ha analizzato e deciso la Corte dei Conti nelle due delibere, aspettiamo di conoscere le motivazioni, con l’impegno rinnovato da parte nostra a dare le risposte su quei rilievi che evidentemente non sono stati superati dalle precedenti risposte che abbiamo fornito. Il nostro obiettivo è quello di avere una registrazione normale, non una ‘registrazione con riserva’, da parte della Corte, per poi partire con la realizzazione dell’opera. Il diniego di lunedì è un atto collegato a quello precedente”. Così Pietro Ciucci, A.D. della Società Stretto di Messina, parla a Fanpage della situazione legata al Ponte sullo Stretto.
Ciucci fa capire che avrebbe preferito un esame congiunto dei due procedimenti, anziché due “no” a distanza di un po’ di giorni: “probabilmente le procedure non lo consentivano, ma un esame congiunto dei due procedimenti avrebbe agevolato una risposta univoca. Non possiamo commentare ulteriormente senza le motivazioni precise. L’impegno da parte nostra, nel massimo rispetto della Corte, è quello di approfondire i rilievi sollevati, in modo da ottenere una registrazione ordinaria. Noi riteniamo di aver fatto tutto nel rispetto delle norme, italiane ed europee. Se non siamo stati in grado di dimostrarlo ci impegneremo a farlo nuovamente”.
Sui costi, sulle possibili tariffe per l’attraversamento da parte dei mezzi e sulle stime di traffico, Ciucci ha affermato: “il dato è stato stimato in maniera prudente, considerando anche l’ipotesi di un calo demografico. È stata effettuata una valutazione attenta. Ricordo che il nostro non è un ‘project financing’. Quindi il traffico, le tariffe e i ricavi, secondo il piano finanziario, devono coprire unicamente i costi di gestione e manutenzione, non devono recuperare l’investimento iniziale, che è coperto con risorse a fondo perduto dello Stato”.
“Salvini ha indicato febbraio come nuova data? È un’ipotesi che verificheremo sulla base delle motivazioni della Corte, che spero arriveranno nei prossimi giorni. A quel punto su ogni rilievo sollevato daremo una risposta, speriamo entro marzo di poter partire” ha aggiunto Ciucci.


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