Palermo lancia gli Stati Generali dell’Infanzia: 117 adesioni e numeri in crescita | DATA

Salgono le adesioni all’appello che chiede un intervento strutturale. Presto un incontro allo ZEN

Sono già 117 le adesioni che sostengono l’appello per la realizzazione degli “Stati Generali per l’infanzia, l’adolescenza e le Politiche Giovanili” della città di Palermo. Un numero in continua crescita, che unisce associazioni, cooperative, enti del terzo settore e del privato sociale, parrocchie, oltre a singoli cittadini e cittadini, tutti uniti nel chiedere con urgenza alle istituzioni un impegno concreto e coordinato.

L’appuntamento è per lunedì 1° dicembre 2025, alle ore 15.30, presso il Teatro della Parrocchia San Filippo Neri nel quartiere ZEN, dove si terrà l’incontro pubblico di lancio dell’iniziativa. La scelta del luogo non è casuale: “Scegliere di incontrarsi allo ZEN significa dare un segnale concreto: vogliamo che non sia più una periferia, ma il ‘centro’ e il punto di partenza di un cammino inclusivo”, si legge nel documento programmatico che sarà presentato durante l’incontro.

L’appello nasce da un contesto allarmante. I promotori ricordano che in Sicilia il tasso di dispersione scolastica è del 15,2%, ben al di sopra della media nazionale (9,8%). La condizione occupazionale è drammatica: il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) raggiunge il 31,2%, quasi il doppio della media italiana, mentre la percentuale di giovani NEET (che non studiano e non lavorano) sfiora il 45%, il dato più alto d’Italia e tra i più alti in Europa.

A questi si aggiungono le gravi carenze strutturali: Palermo si colloca agli ultimi posti in Italia per fragilità dei percorsi educativi e per carenza di posti disponibili negli asili nido, oltre a registrare uno dei livelli più bassi per numero di giovani in possesso di diploma. “Questi dati non sono solo statistiche: sono vite sospese, futuri interrotti, porte chiuse”, si sottolinea nel documento. “Garantire a tutti i bambini e a tutte le bambine pari opportunità di apprendimento, cultura, sport e socialità è un impegno che riguarda l’intera comunità cittadina”.

Per i promotori, “la devianza è un grido amplificato del disagio sociale: la risposta non può che essere sociale, agendo sulle cause con una rete di comunità. Le azioni solo di sicurezza e di ordine pubblico, che non agiscono sulle vere cause, servono a poco”. Da qui, una serie articolata di proposte per un dialogo con e fra tutti gli attori cittadini, “per la realizzazione di un Piano comunale condiviso, promuovendo un welfare di comunità che ponga al centro i bisogni e le aspirazioni delle giovani generazioni e che si basi sul dialogo fra istituzioni, terzo settore, rappresentanti della comunità.”

L’incontro del 1° dicembre sarà il primo passo di un percorso che vuole tradurre in azioni concrete le voci che arrivano dai territori, chiedendo a tutte le istituzioni di sedersi a un tavolo permanente di confronto e coprogettazione.

Locandina Palermo