Orban alla Casa Bianca: “Ungheria ha governo cristiano moderno e immigrazione pari a zero. Kiev vince la guerra? I miracoli…”

Le dichiarazioni di Viktor Orban nel corso del bilaterale con Donald Trump alla Casa Bianca: immigrazione, petrolio russo e Ucraina i temi caldi

Viktor Orban è stato ricevuto da Donald Trump alla Casa Bianca, nella serata odierna. Il leader ungherese ha spiegato al presidente USA “quali sarebbero le conseguenze per il popolo e l’economia ungherese cosa significa non prendere gas e petrolio dalla Russia. Noi siamo riforniti dal oleodotti che non sono una questione politica o ideologica sono una realtà fisica“, ha aggiunto, parlando al fianco di Trump, il premier ungherese e sottolineando che “stiamo negoziando che questo punto è vitale per noi“.

Orban ha dichiarato che l’Ungheria è l’unico stato europeo con un governo cristiano. “Noi siamo l’unico governo in Europa che si considera un governo moderno cristiano, tutti gli altri governi sono praticamente dei governi liberal di sinistra“, sottolineando che “quindi dal 2010 noi cerchiamo di fare qualcosa di diverso dagli altri“, riferendosi all’anno in cui è arrivato al potere.

Orban ha sottolineato come in Ungheria l’immigrazione illegale sia pari a zero “perché noi abbiamo un sistema chiaro, nessuno può entrare nel territorio ungherese senza avere il permesso, questa è regola semplice, che funziona, qual è la conseguenza? Siamo sotto sanzioni finanziarie da parte della Ue perché non permettiamo l’immigrazione illegale di entrare in Ungheria e quindi nella Ue“.

Passaggio obbligato sull’Ucraina. “La vittoria di Kiev? I miracoli possono accadere“, ha dichiarato Vitkor Orban rispondendo a Donald Trump che gli ha girato la domanda fatta dai giornalisti in occasione del loro incontro alla Casa Bianca. “Sì, giusto“, ha fatto eco lo stesso presidente americano accennando una risatina.

Il premier ungherese ha sostenuto che “tutti gli altri governi preferiscono continuare la guerra… il problema è che il presidente fa sforzi enormi, che sono splendidi e molto positivi per il continente europeo e tutta la gente d’Europa“. Ma ha sottolineato, “allo stesso tempo, non siamo uniti perché Bruxelles e gli europeo hanno un diverso approccio alla guerra: così, l’unico governo a favore della pace è quello degli Stati Uniti e in Europa l’Ungheria“.