Messina, scontro in consiglio comunale tra Calabrò e Pergolizzi: “io dico quello che voglio, non si permetta!”

Messina, commissione e consiglio comunale di sabato per una variazione di bilancio che sarebbe scaduto domani ma non sono mancate le scintille

Seduta urgente di commissione e, a stretto giro, di consiglio comunale a Messina per discutere e votare la delibera n.376 del 27/11/25 variazione bilancio di previsione finanziario 2025/27 ex art.175 tuel. Il provvedimento passa con 10 voti a favore e 16 astenuti. Ma perchè questa fretta di sabato? Lo spiega il sindaco Federico Basile presente in aula: “il termine ultimo è il 30 novembre, ringrazio tutti voi per la pazienza, era importante affrontare in aula questa variazione”. L’ing. Amato spiega: “nella variazione ci sono finanziamenti extracomunali, oltre a somme per l’espropriazione per Giampilieri e l’asilo di via Brasile”.

Scontro in consiglio comunale tra Calabrò e Pergolizzi

Il capogruppo Pd, Felice Calabrò, nel prendere la parola, ha detto ironicamente: “Gioveni sarà sicuramente assessore nella prossima giunta Basile, poi si decideranno le deleghe”. Il consigliere Dem viene subito stoppato dal presidente Pergolizzi: “non divaghi collega Calabrò, parli dell’argomento”. Gli animi si scaldano ed arriva la dura replica del capogruppo: “io dico quello che voglio, non si permetta ad interrompermi, posso anche dire che l’asino vola”.

Gioveni: “stanchi di ricevere gli atti all’ultimo momento”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, nel suo intervento, evidenzia: “in un solo giorno non siamo riusciti ad analizzare la delibera in questione. Come gruppo siamo stanchi di ricevere gli atti all’ultimo momento. Noi ci asteniamo”.