Attraverso un’interrogazione a risposta scritta il consigliere comunale Cosimo Oteri si rivolge al sindaco di Messina, Federico Basile e al vice sindaco Mondello, che prevede il seguente l’oggetto: “Inerzia amministrativa del Comune di Messina in relazione alla delibera “Salva Colline” e alla sentenza del TAR Catania – Richiesta chiarimenti urgenti.” Di seguito il comunicato integrale: “Il sottoscritto Consigliere Comunale capogruppo Lega-Prima L’Italia Cosimo Oteri, premesso che:
• con deliberazione comunale del 2012, denominata “Salva Colline”, l’Amministrazione comunale di Messina ha introdotto un meccanismo di tutela paesaggistica che prevedeva la rinuncia alla capacità edificatoria su aree collinari in cambio del riconoscimento di crediti edilizi utilizzabili in altre zone della città;
• diversi cittadini hanno aderito a tale iniziativa, confidando nella successiva possibilità di utilizzare i crediti volumetrici riconosciuti;
• con sentenza del TAR Sicilia – Sezione di Catania (novembre 2025), è stato dichiarato illegittimo il silenzio-inadempimento del Comune di Messina, che per oltre un decennio non ha concluso i procedimenti relativi ai crediti edilizi, configurando una grave forma di inerzia amministrativa;
• la stessa sentenza ha ordinato all’Amministrazione comunale di concludere i procedimenti entro 60 giorni, nominando in caso di ulteriore ritardo un commissario ad acta (individuato nel Segretario generale del Comune di Taormina);
• il TAR ha inoltre fissato una nuova udienza per il 7 maggio 2026 per la trattazione della domanda risarcitoria presentata dal cittadino ricorrente, potenzialmente di rilevante entità economica;
considerato che:
• la vicenda in oggetto può avere gravi conseguenze finanziarie per l’Ente;
• la sentenza potrebbe costituire un precedente giurisprudenziale destinato a riaprire numerosi casi analoghi;
• risulta necessario conoscere le misure che l’Amministrazione comunale intende adottare per adempiere alle prescrizioni del TAR e per prevenire ulteriori contenziosi;
INTERROGA IL SINDACO E L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA
per sapere:
- ” quali azioni immediate siano state intraprese a seguito della sentenza del TAR di Catania;
- se sia stato individuato un responsabile del procedimento incaricato di rispettare i termini imposti dal giudice;
- se sia stata attivata la collaborazione con il commissario ad acta nominato;
- quali iniziative si intendano assumere per rendere concretamente utilizzabili i crediti edilizi riconosciuti ai cittadini aderenti al “Salva Colline”;
- se l’Amministrazione abbia valutato i potenziali rischi economici derivanti da richieste di risarcimento danni analoghe;
- se sia intenzione dell’Ente informare il Consiglio comunale in commissione consiliare preposta sugli sviluppi della vicenda e sullo stato dei procedimenti pendenti.” conclude


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