Messina: Arte, Ingegneria e Sostenibilità. Santa Lucia del Mela al centro della scena internazionale | DETTAGLI

Un weekend di eventi, mostre e lectio magistralis trasforma Piazza Milite Ignoto in un laboratorio di rigenerazione urbana e creatività contemporanea

Un evento culturale di respiro internazionale ha reso la Piazza Milite ignoto di Santa Lucia del Mela, lo scorso weekend polo di attrazione per artisti, ingegneri e architetti e tanti visitatori attratti dai temi della sostenibilità declinata nell’arte contemporanea e nella rigenerazione urbana. Curato dall’ingegnere Linda Schipani nell’ambito del Progetto “Arte, Ingegneria, Ambiente, trinomio perfetto per il rilancio culturale, sociale ed economico dei Borghi” e realizzato per rafforzare il ruolo del comune di Santa Lucia del Mela, guidato dal Sindaco Matteo Sciotto, quale esempio virtuoso di rivitalizzazione dei borghi storici a rischio spopolamento, attuati grazie all’ intercettazione dei fondi PNRR.

In particolare la mostra collettiva “Artisti per il Terzo Paradiso, Visioni del simbolo di Michelangelo Pistoletto”, realizzata con il patrocinio della Fondazione Pistoletto, Cittadellarte, Biella ha attirato l’attenzione dei turisti ed è visitabile fino al 27 novembre prossimo. Allestita nella suggestiva Chiesa di Santa Maria dell’Arco, percorre la rielaborazione trinamica del simbolo matematico dell’infinito, attraverso le opere di 20 artisti:

Mariella Bellantone, Antonio Biviano, Gregorio Cesareo, Enzo Currò, Concetta De Pasquale, Puccio, Mimma Oteri, Angelo Savasta, provenienti da Messina; Filippo De Mariano, Santa Lucia del Mela (ME) Nicola Cisternino, Venezia, Daniela Gorla, Cremona, Gaetano Grillo, Milano, Emanuela Magnaghi, Busto Arsizio (VA), Lia Pascaniuc, Torino; Monica Silva, São Paulo (Brasile); Grazia Simeone, Novara; Ludovica Sitajolo, Roma; Emilia Telese, Reykjavík (Islanda); Federico Treggiari, Ascoli Piceno; Martina Troiano, Castel di Sangro (AQ); accompagnati da un testo di Gigi Giacobbe.

La mostra omaggio corale al simbolo creato dal maestro Michelangelo Pistoletto, invita a riflettere sul rapporto tra arte, natura e società. Attività importanti, previste all’interno di un grande progetto di rigenerazione del borgo sacro di Santa Lucia del Mela attuabile grazie ad un grande lavoro di squadra, che vede coinvolti validi professionisti, interni ed esterne all’amministrazione comunale, animati da spirito di collaborazione, sacrificio, passione ed entusiasmo. Un percorso suggestivo ed emozionante tra colori, geometrie, profumi e forme all’insegna dell’armonia.

Ha preso vita inoltre un incontro entusiasmante con il patrocinio dell’ordine ingegneri di Messina rappresentato al tavolo dell’ingegnere, consigliere Gianluca Mirenda. Ospite d’eccezione Massimo Roj, ha tenuto una lectio magistralis di altissimo livello, capace di attraversare esperienze di rigenerazione urbana dai borghi italiani – come Gibellina in Sicilia fino ai più lontani luoghi della Cina, ispirando architetti, ingegneri e cittadini presenti. A seguire, l’architetto Elena La Spada ha condotto i presenti nella rigenerazione di un’area della Zona Falcata di Messina, cuore identitario della città.

Radicati sul territorio luciese invece, gli interventi descritti dell’architetto Clara Dublo che ha riguardato i restauri di chiese e fontane storiche del borgo e dall’ingegnere Pavone che ha progettato il campo sportivo, oggi luogo vivo e pulsante per i giovani. A impreziosire l’incontro anche la presenza gli ex alunni della scuola Garibaldi di Milazzo a.s. 2022/23, Carola Adamo, Federico Cuciti e Ginevra Florio già premiati in Campidoglio, proprio dall’arch.Roj nell’ambito del progetto nazionale “Rigenerazione Città Giovani”, promosso dal Soroptimist International d’Italia e curato anche questo dall’ingegnere Linda Schipani.