Il governo della Gran Bretagna ha minacciato una stretta sui visti, sul modello dell’amministrazione Trump, rivolta a tutti i Paesi africani che rifiutano il rimpatrio di immigrati illegali. La Gran Bretagna ha affermato che smetterà di concedere visti ai cittadini di Angola, Namibia e Repubblica Democratica del Congo a meno che questi paesi non accettino il rimpatrio dei “loro criminali e immigrati illegali“, ha affermato il ministero degli Interni di Londra in una nota. “I tre Paesi rischiano sanzioni per la loro inaccettabile scarsa cooperazione e per le procedure di rimpatrio ostruzionistiche“, prosegue la nota. Secondo quanto riportato dal Times, l’iniziativa sarebbe stata ispirata dal Segretario alla Sicurezza interna dell’Amministrazione Trump, Kristi Noem, che ha supervisionato la politica di deportazione di massa negli Stati Uniti.
“In Gran Bretagna rispettiamo le regole. Quando ho detto che ci sarebbero state sanzioni per i paesi che non riaccolgono criminali e immigrati clandestini, lo pensavo davvero”, ha dichiarato la ministra degli Interni Shabana Mahmood, che oggi si rivolgerà alla Camera dei Comuni per illustrare “le riforme più radicali nei tempi moderni per contrastare l’immigrazione illegale” ispirandosi al sistema danese, il più rigido in Europa. “Il mio messaggio ai governi stranieri oggi è chiaro: accettate il ritorno dei vostri cittadini o perderete il privilegio di entrare nel nostro Paese“, anche come turisti o uomini d’affari, ha detto Mahmood.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?