Israele, Herzog: “di nuovo sull’orlo dell’abisso, tolleranza zero alla violenza”

Isaac Herzog, presidente di Israele, parla alla cerimonia del 30° anniversario dell'assassinio del primo ministro Yitzhak Rabin

Isaac Herzog, presidente israeliano, ha dichiarato che la crescente tensione interna sta portando il Paese “di nuovo sull’orlo dell’abisso“. Parlando durante la cerimonia per il 30° anniversario dell’assassinio del primo ministro Yitzhak Rabin, ucciso da un estremista di destra il 4 novembre 1995, ha detto: “tredici decenni dopo vediamo ancora gli stessi segnali, forse persino di più: parole dure, crude e volgari; accuse di tradimento; veleno sui social e nella sfera pubblica; violenza fisica e verbale“.

Ci deve essere una sola via: tolleranza zero alla violenza, perché Israele non è un campo di battaglia, ma una casa, e nella nostra casa non si spara – ha detto il presidente – Né con le armi, né con le parole, né con minacce, né con frasi o anche solo insinuazioni“.