Continua ad arricchirsi il percorso di Michele Petullà, poeta, scrittore e giornalista vibonese – di origini reggine – che negli ultimi anni ha saputo imporsi come una delle voci più originali e sensibili del panorama letterario calabrese e italiano, ritagliandosi un posto di rilievo grazie a una produzione intensa, raffinata e culturalmente impegnata. Il mese di novembre segna per lui una sequenza di riconoscimenti di grande prestigio – dopo quelli ottenuti nel mese di settembre ad Arcore e a Firenze e ancor prima, quelli ottenuti a Pizzo, Tropea, Torino e Milano –, che confermano la qualità della sua opera e la stima di cui gode nelle più importanti istituzioni culturali della Calabria e non solo. Nei prossimi giorni, infatti, Petullà sarà al centro di una serie di eventi di grande rilievo, che ne confermano il valore, la costanza e l’impegno culturale.
Il prestigioso Premio “Nosside – Teagene di Reghion”
Venerdì 28 novembre, Petullà sarà tra i protagonisti della cerimonia conclusiva del Premio Mondiale di Poesia “Nosside”, giunto alla sua quarantesima edizione e riconosciuto come uno dei concorsi letterari internazionali più importanti e originali del panorama contemporaneo. L’evento si svolgerà nell’Aula Magna “Ludovico Quaroni” dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, luogo simbolico di incontro tra cultura, ricerca e apertura internazionale.
Ad essere conferito sarà lo Speciale Premio “Nosside – Teagene di Reghion”, un riconoscimento di altissimo profilo letterario e culturale, dedicato a quello che la tradizione greca identifica come il primo critico letterario della storia. Un Premio che, per la sua natura e la sua storia, viene attribuito soltanto a autori capaci di distinguersi nel campo della critica poetica con una visione profonda, originale e solidamente fondata.
Petullà ha ottenuto il riconoscimento grazie a un raffinato componimento di critica letteraria dedicato al poeta calabrese Lorenzo Calogero, “figura complessa e straordinaria – ha precisato l’autore vibonese – che ha esplorato la poesia come esperienza esistenziale totale, come immersione radicale nell’enigma del vivere”. Petullà è riuscito, con sensibilità e lucidità, a restituire l’ampiezza e la forza di una poetica che ancora oggi rappresenta una delle vette del Novecento italiano.
“Un premio che mi onora profondamente – ha commentato Petullà – e che arriva come una preziosa conferma dopo lo Speciale Premio ‘Nosside – Bergamotto di Reggio Calabria’, ricevuto lo scorso anno. Un percorso che testimonia quanto il Nosside, guidato con straordinaria competenza dal prof. Pasquale Amato, rappresenti per me un punto di riferimento e un luogo di crescita culturale“.
Il doppio riconoscimento, ottenuto in due anni consecutivi, sottolinea e conferma il percorso ascendente di Michele Petullà, che rappresenta ormai una delle voci più ascoltate e apprezzate nel panorama della poesia e della critica poetica contemporanea calabrese e italiana, per la qualità della sua poetica e delle sue capacità critico-letterarie.
Il premio “Rizes – Fata Morgana”
A distanza di soli due giorni, domenica 30 novembre, l’autore sarà nuovamente protagonista a Reggio Calabria, questa volta presso l’Accademia “L’A Gourmet”, per la consegna del Premio “Rizes – Fata Morgana”, giunto alla quinta edizione e oggi punto di riferimento per la poesia che affonda le radici nella cultura mediterranea.
Petullà è risultato vincitore con la poesia “La Dimora e l’Infinito”, un testo che conferma la sua capacità di coniugare intensità emotiva, metafisica dello sguardo e radicamento nella tradizione mediterranea, in cui emerge la sua capacità di intrecciare immagini simboliche, riflessioni esistenziali e un linguaggio poetico limpido, preciso e intensamente evocativo. A presiedere il Premio è l’avv. Carmen Schembri Volpe, promotrice di una visione della poesia come strumento di identità e memoria culturale.
Questo nuovo risultato evidenzia la continuità e la solidità dell’ispirazione di Petullà, capace di attraversare generi e forme differenti mantenendo sempre intatta la propria cifra poetica.
Un impegno culturale riconosciuto: Petullà giurato a Palmi
In una settimana particolarmente intensa, sabato 29 novembre Petullà sarà inoltre giurato alla cerimonia finale del Premio nazionale di poesia “Il dono della vita”, che si terrà presso l’Auditorium “Arcoiris” di Palmi.
Il Premio, giunto alla terza edizione e presieduto dalla Dott.ssa Cav. Raffaella Condello, psicologa e psicoterapeuta, è interamente dedicato al delicato e attualissimo tema della violenza di genere.
La partecipazione di Petullà come giurato testimonia non solo il riconoscimento del suo ruolo di intellettuale, ma anche la sua sensibilità verso questioni sociali ed etiche che la poesia contemporanea non può ignorare.
Una carriera in costante crescita
Poeta dalla voce limpida e profonda, scrittore attento ai temi dell’identità, del paesaggio umano e della memoria, giornalista rigoroso e sensibile alle dinamiche culturali della sua terra, Michele Petullà si conferma – attraverso questi nuovi riconoscimenti – come una figura poliedrica e centrale della cultura calabrese e italiana.
La sua capacità di coniugare impegno critico, ricerca poetica e presenza attiva nelle istituzioni letterarie, testimonia un percorso coerente, appassionato e in piena evoluzione. Un percorso che, alla luce dei nuovi premi, sembra destinato a proseguire con sempre maggiore autorevolezza e risonanza.
Tra premi, riconoscimenti e incarichi critici, Michele Petullà continua a consolidare una carriera intensa e luminosa, fatta di ricerca, studio, dedizione alla parola e profondo legame con la propria terra.
Un percorso che, passo dopo passo, conferma il valore di una voce autentica della poesia contemporanea. La Calabria letteraria, con figure come la sua, trova voce, dignità e respiro internazionale.



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