Furto al Louvre, che scivolone della sicurezza! Ecco la password elementare con cui i ladri sono riusciti a realizzare il colpo del secolo | DETTAGLI

A rivelarlo è stata la procuratrice capo di Parigi, Laure Beccuau, in un'intervista a France Info

Il clamoroso furto di gioielli della Corona, al Museo del Louvre a Parigi, del valore di quasi 90 milioni di euro, è stato facilitato da un’incredibile leggerezza nei sistemi di sicurezza: la password per accedere era semplicemente “Louvre”. A rivelarlo è stata il procuratore capo di Parigi, Laure Beccuau, in un’intervista a France Info.

La procuratrice ha spiegato che, a dispetto dell’entità del bottino, il colpo sarebbe stato messo a segno non da grandi organizzazioni criminali, bensì da “ladruncoli di basso profilo” residenti nelle periferie settentrionali di Parigi. “I profili [dei due sospettati] non corrispondono a quelli generalmente associati ai vertici della criminalità organizzata”, ha precisato Beccuau. Nonostante l’arresto, a due settimane dal furto, la refurtiva (gioielli della Corona) non è ancora stata ritrovata.