La procura generale francese ha chiesto il rilascio dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy. La decisione della Corte d’appello di Parigi è attesa per le 13:30. Lo riporta Bfmtv, aggiungendo che il procuratore generale ha precisato che “l’estrema gravità dei fatti e l’entità della pena non devono essere prese in considerazione, ma contano solo i criteri dell’articolo 144 del codice di procedura penale, che elenca diverse condizioni legali per giustificare la detenzione preventiva, cioè la conservazione delle prove, evitare accordi con gli imputati o pressioni e la protezione della persona indagata”.
Sarkozy: “il carcere è un incubo”
“È dura, molto dura”. E’ quanto ha detto l’ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, che aggiunge: “è un incubo”. “Vorrei che foste convinti di una cosa: non ho mai avuto la folle idea di chiedere a Gheddafi alcun finanziamento. Non confesserò mai qualcosa che non ho fatto”, ha dichiarato Sarkozy.
“Ho risposto scrupolosamente a tutte le convocazioni. Non avrei mai immaginato di conoscere la prigione a 70 anni. Questa prova mi è stata imposta, l’ho vissuta. È dura, è molto dura. Amo il mio Paese, la mia famiglia è in Francia, mi batto affinché la verità trionfi”. Sarkozy ha anche “reso omaggio al personale penitenziario, dicendo che ha dato prova di eccezionale umanità, rendendo sopportabile questo incubo”.




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